5.1.13

LA GERMANIA BANDISCE IL SESSO CON GLI ANIMALI -GLI "ZOOERASTI" PROTESTANO!

La Grande Opera A cavallo dell'indignazione popolare alcuni paesi stanno legiferando , e di fatto bandendo, il sesso con animali.

La zoorastia (o zooerastia) era legale in Germania a partire dal 1969, a meno che non causasse “un danno significativo”.
Per molti anni la battaglia è stata accesa dal dibattito tra coloro che consideravano il sesso con gli animali come Atto d'Amore e fra coloro ( gli attivisti ) che lo consideravano come maltrattamento/stupro.



Il Ministro dell'Agricoltura Ora Ilse Aigner ha chiesto al Parlamento di rettificare questa legge , decidendo che avrebbero preso ua decisione entro Dicembre. Ora pare che La Germania abbia deciso di bandire il sesso con gli Animali sotto qualunque forma.

Hans-Michael Goldmann, presidente del commissione Agricoltura del Bundestag, parlamento tedesco, dichiara di voler mettere fuori legge:  “per le attività sessuali personali o la prestazione a terzi per attività sessuali che costringe gli animali stessi a comportarsi in modi non appropriati alla loro specie”. In futuro, avere rapporti sessuali con un animale vorrà dire commettere un reato punibile con una multa fino a 25mila euro, al di la’ delle conseguenze, evidenti, sulla salute dell’animale.

Anche gli "amanti del genere" sono stati costretti ad uscire alla scoperto e lottare contro  la nuova legge, ed a quanto pare in germania sono più di 100.000 persone secondo le stime!

LE ARGOMENTAZIONI DEI  "ZOORASTRI"

Michael Kiok, professione libraio, è il presidente di un gruppo denominato ZETA (Zoophile Engagement for Tolerance and Information) e si è fatto promotore, insieme ad altri, per la lotta contro le nuove restrizioni.

Inoltre, sostengono che, non solo fare sesso con gli animale, ad esempio con il proprio cane di casa, non è umiliante per loro, ma al cane fa anche piacere perché esprime, in maniera chiara, il proprio consenso o meno!

Nella maggior parte dei casi, ha spiegato Kiok, i partner sessuali degli zoofili sono i cani, perché sono gli animali domestici più diffusi. In passato lo sono state le mucche, i cavalli, le pecore, le capre e i maiali. Secondo ricerche degli anni Quaranta, il 5-8% degli uomini e il 3-5% delle donne praticavano la zooerastia. "Così – ha osservato Kiok - in Germania saremmo 1,6 milioni, ma è un numero decisamente troppo alto. Io direi che siamo più di 100 mila".

In effetti nelle comunita' rurali è stato ed è costume far sesso con gli animali.
Lo zooerasta Kiok ritiene che il problema fondamentale sia l’intolleranza morale nei confronti del sesso con animali.
Di certo parla per esperienza poiché vive liberamente le proprie inclinazioni sessuali dal 1995 e intrattiene rapporti di conoscenza con almeno un altro centinaio di zooerasti.
Parla con serenità di raduni che vengono tenuti in una fattoria della Germania del nord, che durano diversi giorni e che sono considerati il momento più bello dell’anno.
Si astiene però dallo specificare cosa accada esattamente durante suddetti “raduni”, anche se basta il minimo sforzo di immaginazione per farsi un’idea.

NAZIONI ,LEGGI E ZOORASTIA

Il problema della zoorastia non è soltanto tedesco. La Danimarca è un altro Paese che dovrebbe prendere una seria posizione in proposito, ma anche gli USA, che soltanto in 17 Stati bandiscono esplicitamente la pratica.
 La zoorastia è vietata per legge nei Paesi Bassi, in Francia e in Svizzera. 
La zoorastia resta di fatto legale in Belgio, Danimarca e Svezia, sebbene quest’ultima starebbe lavorando per modificarne la legge.
In tutti gli altri Paesi non menzionati (Italia compresa) esiste semplicemente un gap legislativo. Tuttavia, in alcuni di essi il sesso con animali è considerato maltrattamento e punito come tale secondo le leggi in vigore.

fonti:
http://www.guardian.co.uk/world/2012/nov/27/germany-bestiality-ban
http://www.nelcuore.org
http://www.all4animals.it
  La Grande Opera
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