Il paradossale NO alle disastrose
politica di austerità dell’Unione Europea arriva da chi non te
l’aspetti, cioè dalla Germania.
Il Bundesrat tedesco, la Camera dei
Laender cioè, ha bloccato il Fiscal Compact, tramite il
voto dell’opposizione rosso-verde, che detiene la maggioranza – dice
Elio Lannutti, ex parlamentare –
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15.3.13
4.3.13
David Icke & Jordan Maxwell - CONVERSAZIONE SUL FUTURO (video ita)
L'intervista a cura del Project Avalon è stata un'ottima occasione per intavolare questa "formale" chiaccherata fra David Icke e Jordan Maxwell , dopo ben 15 anni.
Discutono gli sviluppi dell'agenda del sistema di controllo; si confrontano in merito al delicato tema del "risveglio"dell'umanità. Parlano di prospettive; di un futuro da creare al di là e ben oltre, le barriere percettive che per millenni hanno segnato drammaticamente la vita su questo pianeta.
Discutono gli sviluppi dell'agenda del sistema di controllo; si confrontano in merito al delicato tema del "risveglio"dell'umanità. Parlano di prospettive; di un futuro da creare al di là e ben oltre, le barriere percettive che per millenni hanno segnato drammaticamente la vita su questo pianeta.
2.3.13
ISLANDA: DOPO IL NO ALLE BANCHE, IL NO ALLA PORNOGRAFIA
L'Islanda sembra continuare la sua battaglia di " pulizia interna".
Ha fatto storia la scelta di mettere freno ai banchieri ed alle banche, invece di salvarli o di metterli al governo, nazionalizzando e incriminando i truffatori. Senza parlare poi del debito.
Adesso, dopo le banche, dice NO anche alla pornografia.
Il paese nordeuropeo guidato dalla premier Johanna Sigurdardottir, il più attivo su questo fronte, ha già bandito locali di stripteese, bloccato la vendita di giornali a contenuto erotico e disposto la chiusura di bar “a luci rosse”.
A questa lista di censure potrebbe aggiungersi anche il no alla pornografia online.
Se la proposta discussa in questi giorni dal Governo si traducesse in legge, l’Islanda diventerebbe il primo paese occidentale a vietare in toto i contenuti porno.
Bloccare i siti a contenuto pornografico o la rete in generale è invece più difficile di chiudere un paio di negozi.
L’idea è quella di attuare una sorta di boicottaggio del traffico internet diretto sui siti hard. Lo Stato, oltre a scoraggiare la navigazione, sta pensando di impedire l’uso di carte di credito dei suoi cittadini su piattaforme vietate ai minori.
La battaglia – hanno spiegato le autorità del Paese – non è contro il sesso, ma contro la violenza spesso contenuta nei video hard.
Nel mirino del Governo, infatti, la diffusione di contenuti “brutali” contro il sesso femminile, a rischio di emulazione. Almeno questa pare essere la motivazione "ufficiale". Si possono facilmente reperire i video del sesso con animali , o con giovanissime ragazze ect.
In effetti ne occorre una valida dato che le proteste non sono tardate ad arrivare. Ci sono molti amanti
del genere li' fuori , eh.
Un'altra spiegazione è stata:
L’interrogativo fondamentale da porsi è: chi ha il diritto di esprimersi su cosa è porno e cosa, invece non lo è?
Tali proposte, secondo gli oppositori, limiterebbero la libertà individuale dei cittadini perché misure del genere potrebbero, alla lunga, generare forme censura. Tra gli oppositori anche alcuni esperti psicologi e sociologi secondo i quali, la pornografia non sempre sarebbe dannosa. In uno studio condotto nel 2009 dall’università di Montreal, si evince che, in realtà, guardare porno non cambia la percezione che gli uomini hanno delle donne.
Ma c’è anche chi concorda con l’iniziativa islandese, come il professor Tim Jones della Worcester University, che ha osservato come i consumatori di pornografia tendano a ricreare le “fantasie estreme” dei film “hard” nella vita reale molte volte giungendo a conclusioni drammatiche.
Staremo a vedere.
Intanto si formano già in Islanda i primi gruppi di " EMERGENZA DOWNLOAD". Tutti in corsa per salvare i video in un hard disk. Sara' per questo che alcuni vorrebbero gli HD virtuali tipo Cloud per tutti ? Solo una domanda fuori tema..
Ha fatto storia la scelta di mettere freno ai banchieri ed alle banche, invece di salvarli o di metterli al governo, nazionalizzando e incriminando i truffatori. Senza parlare poi del debito.
Adesso, dopo le banche, dice NO anche alla pornografia.
Il paese nordeuropeo guidato dalla premier Johanna Sigurdardottir, il più attivo su questo fronte, ha già bandito locali di stripteese, bloccato la vendita di giornali a contenuto erotico e disposto la chiusura di bar “a luci rosse”.
A questa lista di censure potrebbe aggiungersi anche il no alla pornografia online.
Se la proposta discussa in questi giorni dal Governo si traducesse in legge, l’Islanda diventerebbe il primo paese occidentale a vietare in toto i contenuti porno.
Bloccare i siti a contenuto pornografico o la rete in generale è invece più difficile di chiudere un paio di negozi.
L’idea è quella di attuare una sorta di boicottaggio del traffico internet diretto sui siti hard. Lo Stato, oltre a scoraggiare la navigazione, sta pensando di impedire l’uso di carte di credito dei suoi cittadini su piattaforme vietate ai minori.
La battaglia – hanno spiegato le autorità del Paese – non è contro il sesso, ma contro la violenza spesso contenuta nei video hard.
Nel mirino del Governo, infatti, la diffusione di contenuti “brutali” contro il sesso femminile, a rischio di emulazione. Almeno questa pare essere la motivazione "ufficiale". Si possono facilmente reperire i video del sesso con animali , o con giovanissime ragazze ect.
In effetti ne occorre una valida dato che le proteste non sono tardate ad arrivare. Ci sono molti amanti
del genere li' fuori , eh.
Un'altra spiegazione è stata:
“Non si tratta di censura, ma solo di una misura contro la violenza sui bambini”.
"Le statistiche indicano che in media un bambino vede pornografia su Internet a 11 anni di età e questo ci preoccupa, così come ci preoccupa la natura sempre più degradante e brutale di quello a cui sono esposti.L'Islanda è una di quelle nazioni cresciute come simbolo della libertà sessuale, ma queste problematiche , all’apparenza superficiali, rischiano di avere conseguenze sia sul piano etico che morale.
Non stiamo parlando di censurare l’informazione, ma qualcosa dobbiamo fare”.
L’interrogativo fondamentale da porsi è: chi ha il diritto di esprimersi su cosa è porno e cosa, invece non lo è?
Tali proposte, secondo gli oppositori, limiterebbero la libertà individuale dei cittadini perché misure del genere potrebbero, alla lunga, generare forme censura. Tra gli oppositori anche alcuni esperti psicologi e sociologi secondo i quali, la pornografia non sempre sarebbe dannosa. In uno studio condotto nel 2009 dall’università di Montreal, si evince che, in realtà, guardare porno non cambia la percezione che gli uomini hanno delle donne.
Ma c’è anche chi concorda con l’iniziativa islandese, come il professor Tim Jones della Worcester University, che ha osservato come i consumatori di pornografia tendano a ricreare le “fantasie estreme” dei film “hard” nella vita reale molte volte giungendo a conclusioni drammatiche.
Staremo a vedere.
Intanto si formano già in Islanda i primi gruppi di " EMERGENZA DOWNLOAD". Tutti in corsa per salvare i video in un hard disk. Sara' per questo che alcuni vorrebbero gli HD virtuali tipo Cloud per tutti ? Solo una domanda fuori tema..
22.2.13
TRIBUNALE DI NAPOLI - Cittadino Contro Redditometro - IL TRIBUNALE LO GIUDICA ILLEGITTIMO
Il
Tribunale civile di Napoli, sezione distaccata di Pozzuoli, ha emesso una sentenza favorevole al ricorso presentato da un cittadino
contro il sistema del redditometro, motivando così il giudizio: il
redditometro causa:
"la soppressione del diritto del contribuente e della sua famiglia ad avere una vita privata ed a poter gestire il proprio denaro".
"la soppressione del diritto del contribuente e della sua famiglia ad avere una vita privata ed a poter gestire il proprio denaro".
24.1.13
LE STESSE FONDAZIONI FINANZIANO L'ANTI-POTERE
Webster Tarpley, ospite dell'Alex Jones Show, analizza gli eventi che hanno condotto al recente crollo in Borsa. Accenni alle operazioni condotte dalle Fondazioni e dalle agenzie di intelligence per dirottare i legittimi movimenti di protesta / Casaleggio in Italia /
Lettera di E.Sassoon di "dimissioni"
Lettera di E.Sassoon di "dimissioni"
9.1.13
OBAMA RINNOVA IL NDAA 2013: ARRESTO PREVENTIVO A TEMPO INDETERMINATO
Il
presidente Barack Obama ha firmato il National Defense Authorization Act
del 2013 dando la sua approvazione a una legge di spesa
del Pentagono, che non mancherà di tenere aperto Guantanamo Bay e attivare la detenzione a tempo indeterminato per i cittadini degli Stati Uniti ,probabilmente per sempre.
6.1.13
TREMONTI: IMU E' INCOSTITUZIONALE - CHIEDERE IL RIMBORSO
Tremonti attacca il balzello dei tecnici: "Va contro la proprietà, si deve e si può fare ricorso alla Consulta".
L'Imu è incostituzionale. E i contribuenti potranno chiederne il rimborso al servizio tributi del proprio Comune.IN VATICANO SI PAGA IN CONTANTI
La Banca d'Italia ha sospeso il sistema che era usato per pagare con le carte di credito e il bancomat, a causa di un problema di autorizzazioni.
Dal primo gennaio la Banca d’Italia ha sospeso la possibilità di effettuare pagamenti con le carte di credito nello stato della Città del Vaticano: i pagamenti saranno possibili soltanto in contanti.
È stato sospeso cioè il sistema POS collegato con il centro di elaborazione della banca, il dispositivo utilizzato dai commercianti con cui vengono accettate le carte di credito, le carte di debito e le carte prepagate. Nei musei, nei vari negozi e nelle farmacie è accettato ora soltanto il bancomat interno emesso dallo IOR, l’Istituto per le Opere di Religione, che amministra il patrimonio della Santa Sede.
La Banca d’Italia ha deciso di sospendere il sistema POS all’interno del Vaticano, che è amministrato da Deutsche Bank Italia, perché non è mai stata concessa alcuna autorizzazione per la gestione del servizio: in base alle norme antiriciclaggio, lo stato della Città del Vaticano, in quanto soggetto extracomunitario, non può avere un sistema POS gestito da una banca italiana e la Deutsche Bank Italia è un soggetto di diritto italiano a tutti gli effetti, secondo le norme del Testo Unico Bancario.
La banca aveva presentato l’anno scorso la richiesta di gestione del POS del Vaticano, dopo 15 anni di gestione effettiva, ma la Banca d’Italia l’ha respinta il 6 dicembre scorso.
Quindi, per quanto se ne sa finora, non si tratta di una decisione presa a causa di operazioni sospette, ma per l’applicazione della normativa sulla possibilità di gestione del POS: nella Città del Vaticano «mancano i presupposti giuridici di una legislazione bancaria e finanziaria e di un sistema di vigilanza prudenziale, ulteriori rispetto a quelli in materia antiriciclaggio», riporta il Messaggero citando la Banca d’Italia. Padre Lombardi, direttore della sala stampa vaticana, ha detto che «l’interruzione sarà di breve durata». Fino al 15 gennaio sarà ancora possibile, invece, acquistare online il biglietto per visitare i Musei Vaticani.
Nei mesi scorsi, il Comitato di esperti sulle norme antiriclaggio della Commissione Europea (MONEYVAl) aveva detto che lo stato della Città del Vaticano aveva fatto «passi in avanti per rendere più trasparenti le finanze», dopo la legge 127 emanata da Papa Benedetto XVI per adeguare la normativa dello stato con gli standard internazionali e con l’istituzione dell’Autorità antiriciclaggio interna (AIF). A luglio però, durante il Consiglio Europeo, i responsabili del comitato avevano specificato che ancora «ci sono alcune importanti questioni che devono essere affrontate per poter provare pienamente l’effettività del sistema».
fonte: http://www.ilpost.it
Dal primo gennaio la Banca d’Italia ha sospeso la possibilità di effettuare pagamenti con le carte di credito nello stato della Città del Vaticano: i pagamenti saranno possibili soltanto in contanti.
È stato sospeso cioè il sistema POS collegato con il centro di elaborazione della banca, il dispositivo utilizzato dai commercianti con cui vengono accettate le carte di credito, le carte di debito e le carte prepagate. Nei musei, nei vari negozi e nelle farmacie è accettato ora soltanto il bancomat interno emesso dallo IOR, l’Istituto per le Opere di Religione, che amministra il patrimonio della Santa Sede.
La Banca d’Italia ha deciso di sospendere il sistema POS all’interno del Vaticano, che è amministrato da Deutsche Bank Italia, perché non è mai stata concessa alcuna autorizzazione per la gestione del servizio: in base alle norme antiriciclaggio, lo stato della Città del Vaticano, in quanto soggetto extracomunitario, non può avere un sistema POS gestito da una banca italiana e la Deutsche Bank Italia è un soggetto di diritto italiano a tutti gli effetti, secondo le norme del Testo Unico Bancario.
La banca aveva presentato l’anno scorso la richiesta di gestione del POS del Vaticano, dopo 15 anni di gestione effettiva, ma la Banca d’Italia l’ha respinta il 6 dicembre scorso.
Quindi, per quanto se ne sa finora, non si tratta di una decisione presa a causa di operazioni sospette, ma per l’applicazione della normativa sulla possibilità di gestione del POS: nella Città del Vaticano «mancano i presupposti giuridici di una legislazione bancaria e finanziaria e di un sistema di vigilanza prudenziale, ulteriori rispetto a quelli in materia antiriciclaggio», riporta il Messaggero citando la Banca d’Italia. Padre Lombardi, direttore della sala stampa vaticana, ha detto che «l’interruzione sarà di breve durata». Fino al 15 gennaio sarà ancora possibile, invece, acquistare online il biglietto per visitare i Musei Vaticani.
Nei mesi scorsi, il Comitato di esperti sulle norme antiriclaggio della Commissione Europea (MONEYVAl) aveva detto che lo stato della Città del Vaticano aveva fatto «passi in avanti per rendere più trasparenti le finanze», dopo la legge 127 emanata da Papa Benedetto XVI per adeguare la normativa dello stato con gli standard internazionali e con l’istituzione dell’Autorità antiriciclaggio interna (AIF). A luglio però, durante il Consiglio Europeo, i responsabili del comitato avevano specificato che ancora «ci sono alcune importanti questioni che devono essere affrontate per poter provare pienamente l’effettività del sistema».
fonte: http://www.ilpost.it
23.12.12
G.Soros: IL DECLINO DEL DOLLARO E L'ASCESA DELLA CINA
Date
un'occhiata alla dichiarazioni di George Soros ( diamo per scontato che
la fama di questo " oscuro " personaggio sia nota ai più ) in
un'intervista apparsa nel 2011.
In futuro sara' naturale un DECLINO DEL DOLLARO e La cina sostituirà i consumatori Americani.
La Cina è il centro mondiale della produzione ed è sempre più difficile immaginare qualcosa che non sia stato fabbricato lì.
Si impone come il nuovo ‘fattore X’ in qualsiasi discussione e decisione da prendere – che riguardi il futuro della politica e dell’economia mondiale o la salvaguardia dell’ambiente, il processo di pace regionale o il prezzo delle materie prime – mostra che essa è diventata la seconda potenza mondiale dopo gli Stati Uniti e che è in grado di influenzare le decisioni politiche ed economiche di Paesi grandi e piccoli.
In futuro sara' naturale un DECLINO DEL DOLLARO e La cina sostituirà i consumatori Americani.
La Cina è il centro mondiale della produzione ed è sempre più difficile immaginare qualcosa che non sia stato fabbricato lì.
Si impone come il nuovo ‘fattore X’ in qualsiasi discussione e decisione da prendere – che riguardi il futuro della politica e dell’economia mondiale o la salvaguardia dell’ambiente, il processo di pace regionale o il prezzo delle materie prime – mostra che essa è diventata la seconda potenza mondiale dopo gli Stati Uniti e che è in grado di influenzare le decisioni politiche ed economiche di Paesi grandi e piccoli.
20.12.12
REGALO DI NATALE DALL' EUROPA AL VATICANO -Imu e Ici
Bruxelles - (Adnkronos) - La Commissione europea ha dichiarato "incompatibili" le esenzioni Ici, concesse tra il 2006 e il 2011. Non dovranno essere però restituite. Bagnasco: "Un atto di giustizia ed equità"
In pratica, la Commissione Ue ha riconosciuto che l'Imu non è dovuta
per gli immobili che non siano destinati ad attività economiche.
E quindi pericolo Imu scampato.
Quanto
all'Ici, invece, ha considerato illegali le esenzioni concesse alla
Chiesa per gli edifici utilizzati in chiave non profit, equiparando tali
agevolazioni agli aiuti di Stato.
Allo stesso tempo, però. ha preso atto che è ormai impossibile
quantificare con esattezza l'ammontare dei tributi non corrisposti.
Tribunale Milanese Condanna Banche per la truffa dei DERIVATI
A Deutsche Bank, Ubs, Jp Morgan e Depfa Bank è stata comminata una pena pecuniaria da un milione di euro a testa, inoltre sono stati confiscati complessivamente ai quattro istituti 88 milioni. Robledo: "Sentenza storica". Punito uno dei meccanismi finanziari che hanno innescato la crisi globale
Il giudice di Milano Oscar Magi ha condannato a una pena pecuniaria quattro banche - Deutsche Bank, Ubs, Jp Morgan e Depfa Bank - per la presunta truffa da 100 milioni sui derivati stipulati dal Comune di Milano nel 2005.
Si conclude così uno dei
18.12.12
NAPOLITANO: «PER L’ITALIA IN EUROPA IL CAMMINO E’ SEGNATO»
Bene, semmai non l'avvessimo compreso durante il Suo discorso di fronte il Corpo Diplomatico, Il Presidente Napolitano sembra iper preoccupato a sottolineare che:
«PER L’ITALIA IN EUROPA IL CAMMINO E’ SEGNATO».
Ricorda te questo precedente articolo ?
Napolitano diceva:
"Potete essere certi che, nel naturale succedersi dei parlamenti e dei governi, le assi portanti delle nostre relazioni internazionali non cambiano, come non cambia il rispetto degli impegni presi".
Quale priorita' ? I "MERCATI" o il Popolo Italiano e la Costituzione?
In occasione della cerimonia per lo scambio degli auguri con le alte cariche dello Stato al Quirinale, il Capo dello Stato ha premesso che in vista del confronto elettorale “su ciascuna forza politica incomberà il dovere della proposta e quindi l’onere di provarne la sostenibilità. E la sede della verifica alla quale chi governerà non potrà sottrarsi è quella dell’ormai codificato ‘semestre europeo’, in linea con un nuovo quadro di regole per il rafforzamento sia della sorveglianza e del coordinamento delle politiche economiche”. Perciò ha spiegato il presidente della Repubblica “su molti tempi importanti resta intatta la libertà di distinzione e competizione tra diversi programmi politici e di governo, per la posizione dell’Italia in Europa il cammino è segnato”, una “consapevolezza che prevarrà nell’Italia del dopo-elezioni, mi sento di dirlo serenamente ai nostri partner europei”.
Amarezza e preoccupazione è stato il sentimento espresso dal Capo dello Stato «per il corso limaccioso dell’antipolitica e il qualunquismo istituzionale».
Ma quale Antipolitica ? L'Anti politica , a questo punto, sembrano essere loro stessi.
In politica si vota e chi viene eletto si muove secondo il programma votato dai cittadini non da organi Sovra nazionali.
Ah scusate avevo dimenticato che come dice Monti " dobbiamo cedere sovranita' ".
Cosi..all'acqua di rose come si suol dire.
Eppure c'è chi dice Questo ( precedente articolo )
Ma se restiamo a cio' che ha affermato Il Capo dello Stato.. qualsiasi cosa succede in questa " prova elettorale" non cambiera' nulla.
Bhe l'avevamo capito ma Grazie per ribadirlo*
«PER L’ITALIA IN EUROPA IL CAMMINO E’ SEGNATO».
Ricorda te questo precedente articolo ?
Napolitano diceva:
"Potete essere certi che, nel naturale succedersi dei parlamenti e dei governi, le assi portanti delle nostre relazioni internazionali non cambiano, come non cambia il rispetto degli impegni presi".
Quale priorita' ? I "MERCATI" o il Popolo Italiano e la Costituzione?
In occasione della cerimonia per lo scambio degli auguri con le alte cariche dello Stato al Quirinale, il Capo dello Stato ha premesso che in vista del confronto elettorale “su ciascuna forza politica incomberà il dovere della proposta e quindi l’onere di provarne la sostenibilità. E la sede della verifica alla quale chi governerà non potrà sottrarsi è quella dell’ormai codificato ‘semestre europeo’, in linea con un nuovo quadro di regole per il rafforzamento sia della sorveglianza e del coordinamento delle politiche economiche”. Perciò ha spiegato il presidente della Repubblica “su molti tempi importanti resta intatta la libertà di distinzione e competizione tra diversi programmi politici e di governo, per la posizione dell’Italia in Europa il cammino è segnato”, una “consapevolezza che prevarrà nell’Italia del dopo-elezioni, mi sento di dirlo serenamente ai nostri partner europei”.
Amarezza e preoccupazione è stato il sentimento espresso dal Capo dello Stato «per il corso limaccioso dell’antipolitica e il qualunquismo istituzionale».
Ma quale Antipolitica ? L'Anti politica , a questo punto, sembrano essere loro stessi.
In politica si vota e chi viene eletto si muove secondo il programma votato dai cittadini non da organi Sovra nazionali.
Ah scusate avevo dimenticato che come dice Monti " dobbiamo cedere sovranita' ".
Cosi..all'acqua di rose come si suol dire.
Eppure c'è chi dice Questo ( precedente articolo )
Ma se restiamo a cio' che ha affermato Il Capo dello Stato.. qualsiasi cosa succede in questa " prova elettorale" non cambiera' nulla.
Bhe l'avevamo capito ma Grazie per ribadirlo*
15.12.12
Daniel Estulin: Per l'Italia è tutto Deciso - Ecco i piani Segreti
Nel precedente articolo sul discorso del Presidente Napolitano (Scandaloso) al Corpo Diplomatico leggevamo che nonostante il normale succedersi dei governi , e nonostante la " prova del voto"
(come se adesso fosse un favore) gli impegni presi dall Italia non cambieranno! Bene , fra le righe è detto tutto.
Qualcuno dirà, sai che novita'. Ma la novita' è il bisogno di Napolitano nel ribadirlo, giusto per non avere dubbi insomma, come se ci fosse ormai in ballo qualcosa di grosso. E' il loro Impero in fondo.
(come se adesso fosse un favore) gli impegni presi dall Italia non cambieranno! Bene , fra le righe è detto tutto.
Qualcuno dirà, sai che novita'. Ma la novita' è il bisogno di Napolitano nel ribadirlo, giusto per non avere dubbi insomma, come se ci fosse ormai in ballo qualcosa di grosso. E' il loro Impero in fondo.
Ormai si sbilanciano, Addio Democrazia! Parola di Napolitano
Sembra che qualcuno si preoccupa , o finga di preoccuparsi, che il recente colpo di coda del PdL a proposito della mancata fiducia al governo Monti possa influenzare il destino gia' scritto della Nostra Italia
leggi anche qui:
http://lagrandeopera.blogspot.it/2012/12/napolitano-per-litalia-in-europa-il.html.
Come dire.. tanto noi la politica per l'Italia l'abbiamo pronta.
leggi anche qui:
http://lagrandeopera.blogspot.it/2012/12/napolitano-per-litalia-in-europa-il.html.
Come dire.. tanto noi la politica per l'Italia l'abbiamo pronta.
13.12.12
Per il Telegraph & la Royal Bank of Scotland Monti e L'euro sono l'unico problema dell'Italia!
L’Italia ha solo un grave problema economico. La valuta sbagliata.
Lo scrive oggi, in controtendenza con molta altra stampa estera, Ambrose Evans Pritchard per The Telegraph.
In particolare si scrive sul giornale britannico:
L’Italia «è più ricca della Germania in termini pro capite, con circa 9.000 miliardi di euro di ricchezza privata. Ha il più grande avanzo primario nel blocco dei G7. Il suo debito pubblico e privato combinato è al 265% del PIL, inferiore a quello di Francia, Olanda, Regno Unito, Stati Uniti o Giappone».
Lo scrive oggi, in controtendenza con molta altra stampa estera, Ambrose Evans Pritchard per The Telegraph.
In particolare si scrive sul giornale britannico:
L’Italia «è più ricca della Germania in termini pro capite, con circa 9.000 miliardi di euro di ricchezza privata. Ha il più grande avanzo primario nel blocco dei G7. Il suo debito pubblico e privato combinato è al 265% del PIL, inferiore a quello di Francia, Olanda, Regno Unito, Stati Uniti o Giappone».
7.12.12
Equitalia ancora denunciata per Usura
Friuli: Equitalia avrebbe applicato tassi oltre la soglia dell’usura,
arrivando a far pagare al contribuente, aggravi del 40, 50 e 70%
rispetto al debito originario: e così, a fine novembre, presso il
Tribunale di Pordenone, sono stati depositati una decina di esposti per
usura.
6.12.12
ILGA: Interrogazione Parlamentare EU sulla Lobby Omosessuale; i suoi Finanziamenti e le connessioni con la pedofilia
I membri del Parlamento europeo hanno cominciato a fare domande sul perché i contribuenti dell’Unione europea sono costretti a finanziare una gigantesca lobby omosessuale con antichi legami ad organizzazioni che promuovono la pedofilia.
Gli attivisti gay e lesbiche hanno risposto alle preoccupazioni scatenando un’ondata di attacchi.
I ricercatori utilizzando i dati disponibili pubblicamente hanno scoperto che la International Lesbian, Gay, Bisexual, Trans and Intersex Association (ILGA) riceve più di due terzi dei suoi finanziamenti direttamente dai contribuenti tramite la Commissione europea.
5.12.12
I grandi scommettono contro L'euro e Comprano Oro. Cosa deve Accadere ?
Rothschild, Paulson e Soros hanno scommesso su un imminente disastro finanziario.
Recentemente, Jacob Rothschild ha scommesso circa 200 milioni di dollari sulla caduta dell’euro. John Paulson – gestore di un fondo miliardario – durante l’ultima crisi del mercato immobiliare USA ha guadagnato un 20 miliardi di dollari (dollaro più dollaro meno), ora ha piazzato una grossa scommessa che l’euro andrà giù e l’oro su. George Soros – come ho scritto nel mio ultimo articolo – solo nell’ultimo quadrimestre ha investito nell’oro oltre 130 milioni di dollari. Dunque: l’euro andrà giù come un sasso? Ed il prezzo dell’oro salirà alle stelle?
Beh, se ci sarà un disastro finanziario, è ragionevole che accadranno tutte e due le suddette cose. L’economia europea è più instabile ogni giorno che passa mentre gli investitori di tutto il mondo cercano posti sicuri dove mettere i propri soldi.
La stampa ufficiale continua a dirci che tutto è a posto, ma l’elite globale – con le proprie azioni –manda un messaggio molto, ma molto, differente. È matematico che Rothschild, Paulson e Soros sappiano cose del mondo finanziario che noi non immaginiamo nemmeno lontanamente ed il fatto che attualmente si stiano comportando in modo simile dovrebbe metterci tutti in allarme. Partiamo da Jacob Rothschild. Apparentemente ritiene che l’euro sia pronto per un capitombolo bestiale.
Quanto segue proviene da un recente articolo CNBC...
Capisci che l ’euro è con l’acqua alla gola quando il decano dell’industria bancaria, Lord Jacob Rothschild, fa una puntata da 200 milioni di dollari contro l’euro.
Già, ma l’euro è già drammaticamente sceso. A metà 2011, il cambio euro/dollaro era sopra la soglia dell’1,40, ed adesso è attorno ad 1,23. Ha davvero ancora così tanto da perdere? Se la zona euro va in pezzi... sicuramente sì. Se la Grecia fa default, o la Germania esce dall’euro, o se viene fuori una nuova valuta che rimpiazza l’euro, quelli che stanno puntando contro sembreranno dei geniacci.
Altro grosso nome della finanza che sta puntando contro l’euro proprio adesso è John Paulson.
Quanto segue proviene da un recente articolo del Der Spiegel...
Uno di questi ‘guerrieri’ è John Paulson. Il gestore di fondi fiduciari che ha fatto miliardi anche scommettendo sul crollo del mercato immobiliare USA. Non c’è da sorprendersi se il mondo finanziario si sia alzato ed abbia preso nota del fatto che Paulson, decisamente malvisto in America per la sua fama di approfittatore di crisi, a primavera abbia annunciato che avrebbe scommesso sul crollo dell’euro
Come ho sottolineato nel mio ultimo articolo, anche Paulson sta puntando miliardi sull’oro. Dunque, che cosa stanno prevedendo Rothschild e Paulson? Siamo nell’imminenza di un crollo finanziario europeo? Stando all’articolo di Der Spiegel citato prima, sono molti gli investitori che sembrano essersi preparati per una simile evenienza...
Banche, imprese ed investitori si stanno preparando per il crollo dell’euro. L’attività di prestito transfrontaliero fra banche è crollata, i gestori di risparmi stanno deliberatamente evitando l’Europa ed il denaro finisce nei bond e nel mercato immobiliare tedesco. Il cambio dell’euro contro il dollaro rimane stabile solo perchè anche l’America ha problemi col proprio debito ma, diversamente dall’euro, la struttura del dollaro non è in questione.
Il mondo finanziario sta accettando il fatto che il pianeta stia affondando nei debiti e quando scoppia una crisi del debito non è per niente una buona cosa avere in mano dei pezzi di cartamoneta. Quando uomini come Paulson e Soros iniziano a versare cifre colossali in oro, è arrivato il momento di iniziare a preoccuparsi per lo stato di salute del sistema finanziario globale. Il volume di denaro che questi personaggi stanno investendo in oro è immane...
La scorsa settimana, durante una verifica della SEC, c ’è stata anche la notizia che sia John Paulson che George Soros abbiano aumentato il proprio investimento nello SPDR Gold Trust, il più grande fondo al mondo di compravendita pubblica (ETF) di oro ‘fisico’. Soros ha alzato la propria puntata nell’ETF portandola a 884.000 azioni dalle precedenti 319.550; ed il Sig Pauslon, ha acquistato 4.530.000 azioni, portando la propria posizione a 21.300.000 azioni. Al prezzo attuale di 156$ ad azione, si tratta di un nuovo investimento in contanti da 88.000.000 di dollari per Soros e di oltre 700.000.000 di dollari dal fondo di Paulson. Sono posizioni significative.
È poi certo che anche le Banche Centrali del mondo stiano comperando oro ad un ritmo senza precedenti. Stando al World Gold Council, hanno acquistato 157,5 tonnellate metriche di oro solo nell’ultimo quadrimestre. Si tratta del più grosso investimento in oro fatto dalle Banche Centrali mondiali nella moderna storia finanziaria.
Ma potrebbe essere solo l’inizio.
Stando ad un recente articolo su Marketwatch, ci sono voci insistenti che la Cina progetti di acquistare migliaia di tonnellate metriche di oro...
Secondo Kevin Kerr – presidente della
Kerr Trading International – all’interno del mercato dell’oro ci sono ‘si dice’ non confermati secondo i quali la Cina starebbe per acquistare dalle 5.000 alle 6.000 tonnellate metriche di oro e che abbia iniziato a fare acquisti dall’inizio di quest’anno.
Se la Cina acquista una quantità così grande di oro, supera la produzione mondiale annuale. Il commento di Kerr: «Non abbiamo così tanto oro da far acquistare alla Cina, se lo vuole, le occorrerà del tempo per acquistarne così tanto».
Dunque, cosa sta per accadere? Nessuno lo sa per certo ma un’altra grossa crisi finanziaria potrebbe esplodere in Europa in qualsiasi momento. Una grande guerra potrebbe scoppiare nel Medio-oriente letteralmente in qualsiasi momento.
Quanto segue è tratto da un articolo di Mark E. Grant...
Che voi indirizziate la vostra attenzione a Grecia, Spagna, Italia, o Portogallo ed Irlanda, va sempre peggio. In nessuna parte del Continente le cose migliorano ed iniziano a comparire tensioni finanziarie anche in Francia e Germania. Non è una questione di orso o toro [ribasso/rialzo, ndt], si tratta delle cifre che escono mese dopo mese.
C’è una crescente consapevolezza, in Europa, che l’euro semplicemente non funzioni. L’Italia è totalmente sommersa dal debito, l’economia spagnola è fondamentalmente discesa nella depressione e la Grecia a questo punto sta facendo da anni l’esperienza di condizioni di depressione. La sola domanda è chi sarà il primo a cedere, perchè nessuno vuole essere il primo ad uscire dall’euro. Si mormora che potrebbe essere la Finlandia ad uscire per prima dall’euro e che questo sarebbe molto gradito alla Germania che così non ci farebbe una figura ‘da cattiva’. Ma questo non vuol dire che la Germania non tirerebbe il grilletto per prima se nessuno lo facesse. I Tedeschi sono assolutamente stufi di salvare le deboli sorelle del sud dell’Europa, terrorizzati di dover continuare in eterno a fare salvataggi solo per tenere insieme l’euro. Recentemente ci sono stati molti piccoli segnali che indicano che la Germania si stia lentamente dirigendo verso la porta di uscita. In effetti, ho trovato decisamente interessante il fatto che sia stata recentemente rimossa dall’Aeroporto Internazionale di Francoforte una gigantesca sculture raffigurante l’euro...
una scultura per l'euro da abbattere!
Una gigantesca scultura raffigurante l’euro (identica a quella posta davanti alla Banca Centrale Europea) giovedì è stata smantellata e rimossa da davanti l’Aeroporto Internazionale di Francoforte, Germania.
La spiegazione ufficiale è che «le parti di plastica della scultura dopo 11 anni si stanno indebolendo» e «l’aeroporto ha bisogno di spazio». La rimozione della statua dell’euro dall’Aeroporto Internazionale di Francoforte indica che la Germania si sta preparando per un ritorno a sorpresa al Marco? Certo, può trattarsi solo di una coincidenza... oppure è un’anticipazione di quanto sta per accadere. Purtroppo chi vive negli Stati Uniti e in Europa non ha assolutamente la minima idea di quello che si sta profilando. La maggior parte vuole solo sapere di potersi alzare la mattina, andare a lavorare, poter pagare le bollette e prendersi cura dei propri cari. Sfortunatamente milioni e milioni di questi lavoratori sono diretti verso un brutale risveglio. Molti di loro vedranno ribaltarsi totalmente il tenore di vita al quale erano abituati. Ma la cosa non deve essere per forza totalmente negativa. Trovo veramente interessante scoprire come alcuni giovani in Grecia stiano reagendo alla depressione...
Nella primavera del 2010, appena il governo greco intraprese la politica di durissime misure di austerità, Apostolos Sianos – un 29enne progettista di siti web – decise di vendere il proprio appartamento ad Atene ed andare a vivere lontano dalla civilizzazione moderna. Sianos, insieme ad altri 3 amici con le stesse idee, si è stabilito sulle propaggini del Monte Telaithrion, nell’isola greca di Evia, fondando una eco-comunità. L’idea era quella di vivere in una modalità completamente eco-sostenibile, liberi dai condizionamenti del denaro e della rete elettrica. Il gruppo vive in tende circolari costruite in proprio, coltiva il proprio cibo e baratta l’eccedenza coi villaggi vicini per procurarsi quello che non riesce a produrre. Credo che qui ci sia una lezione da imparare. Quando il sistema fallisce, è importante essere in grado di vivere indipendentemente dal sistema. I governi e le grandi banche in tutto il mondo si sono rapidamente preparati per il crollo finanziario in arrivo. Forse dovremmo farlo anche noi. Forse non ci crederete, ma il 77% degli Americani ha liquidità solo quando incassa lo stipendio. Se si abbatte un’altra crisi finanziaria, molte di queste persone saranno semplicemente spazzate via, ed a questo punto ci sono già molti segnali che indicano come l’economia USA versi in uno stato di vita artificiale. Guardate solo alla velocità di circolazione del denaro: in una economia in crescita ed in salute, il denaro tende a circolare molto, molto, velocemente. Quando un’economia è malata, circola molto lentamente. E quest’ultimo è attualente il caso nostro. Attualmente la velocità della circolazione del denaro negli USA è la più bassa della storia moderna...
4.12.12
Perchè gli Usa stanno co-costruendo un sito sotterraneo in Israele?(Denominato 911)
Walter Haskell Pincus, giornalista del Washington Post (di origini ebraiche- wikipedia ) vincitore di alcuni importanti premi, tra i quali il Pulitzer Prize for National Reporting nel 2002 , ha recentemente arricchito la cronaca di una notizia ben più che curiosa.
Quale?
Sul sito Federal Business Opportunity del Governo Americano (Opportunità di affari ), proprio nella sezione OPPORTUNITA' si trova la seguente sollecitazione.
Documento https://www.fbo.gov/index?s=opportunity&mode=form&id=aa04dc701504b19db2acab5263b561b4&tab=core&_cview=1
La US Army Corps of Engineers ha intenzione di supervisionare la costruzione di cinque piani per un impianto sotterraneo per il complesso delle Forze di Difesa israeliane, denominati "sito 911," in una base dell'aeronautica israeliana vicino a Tel Aviv.
Che fantasia. Persino il Washington Post ha ammesso la stranezza dell'aver deciso un nome del genere per il sito di questa costruzione sotteranea militare che avrà il costo di circa 100 MILIONI DI DOLLARI.
E con molta severità si aggiunge che :
Lo scopo del sito 911 non è chiaro!
fonte: http://www.washingtonpost.com/world/national-security/us-overseeing-mysterious-construction-project-in-israel/2012/11/28/e5682d8e-38b6-11e2-a263-f0ebffed2f15_story.html
Quale?
Sul sito Federal Business Opportunity del Governo Americano (Opportunità di affari ), proprio nella sezione OPPORTUNITA' si trova la seguente sollecitazione.
Documento https://www.fbo.gov/index?s=opportunity&mode=form&id=aa04dc701504b19db2acab5263b561b4&tab=core&_cview=1
La US Army Corps of Engineers ha intenzione di supervisionare la costruzione di cinque piani per un impianto sotterraneo per il complesso delle Forze di Difesa israeliane, denominati "sito 911," in una base dell'aeronautica israeliana vicino a Tel Aviv.
Che fantasia. Persino il Washington Post ha ammesso la stranezza dell'aver deciso un nome del genere per il sito di questa costruzione sotteranea militare che avrà il costo di circa 100 MILIONI DI DOLLARI.
Il Washington Post continua affermando che ci vorranno circa due anni di tempo per completare la costruzione ( veloci quando vogliono eh!) anche se il costo di 100 Milioni di $ immagino sia indicativo per difetto.
Gli operai scelti per questa costruzione dovranno provenire da paesi sicuri e avranno bisogno di uno specifico permesso che li renda "affidabili". I palestinesi non devono richiedere la partecipazione.
Il complesso sotteraneo si estende (ufficialmente) lungo 5 Livelli più 6 edifici Esterni. (6+5 : 11 ?).
I primi 3 livelli saranno per alcune classi, l'auditorium e per i laboratori. Tutto a prova di contaminazione radioattiva e/o biologica.
Guardie Armate e perimetri recintati protegerrano il sito in costruzione e vigileranno, suppongo, sugli operai.
Ciascuno dei primi tre piani interrati deve essere di circa 41 mila metri quadrati, secondo la comunicazione del Corpo.
I due piani inferiori sono molto più piccole e servono per tenere attrezzature. Almeno questo si dice.
Una curiosa nota aggiuntiva ci viene da alcune curiose disposizioni secondo cui sopra cornice di porta dovranno posizionare un Mezuzah
La Mezuzah è un oggetto rituale ebraico, consistente in un contenitore che
racchiude una pergamena (claf) su cui sono stilati i passi della Torah corrispondenti alle prime due parti dello Shema, preghiera fondamentale della religione ebraica. I passi contengono sia l'asserzione dell'unicità di Dio (Ascolta, Israele: il Signore Dio nostro, il Signore è uno) che gli obblighi:
- al rispetto delle mitzvot
- all'insegnamento dei precetti, in particolare ai propri figli
- all'apposizione della mezuzah
E con molta severità si aggiunge che :
Questi mezuzot “dovranno essere scritti a
mano, con inchiostro indelebile, su di una pergamena in pelle patinata,
da uno scriba in possesso di un’autorizzazione scritta, secondo la legge
ebraica.”
Testualmente il WP chiude l'articolosi cosi:
"The purpose of Site 911 is [un] clear."
Lo scopo del sito 911 non è chiaro!
fonte: http://www.washingtonpost.com/world/national-security/us-overseeing-mysterious-construction-project-in-israel/2012/11/28/e5682d8e-38b6-11e2-a263-f0ebffed2f15_story.html
3.12.12
Il Tribunale EU nega la condivisione di Informazioni sulla BCE richieste da un giornalista Britannico
Stranamente o non stranamente nessuno degli organi di informazione ne parla, ma il tribunale Europeo
ha supportato la volonta' della BCE di negare l'accesso a documenti informativi riguardo la situazione in Grecia.
Secondo la sentenza CAUSA T 590/10.
In una situazione del genere mai più come adesso la gente chiede chiarezza sull'Europa e sulle sue discutbili strategie economiche che finora non sembrano avere aiutato le nazioni.
Di fronte alla richiesta di un giornalista Inglese di potere accedere ad un paio di Documenti importanti della BCE relativi al caso Grecia.
La Bance Centrale , seconndo i giudici del tribunale europeo, è leggittimata a tenere segreti dei documenti e negarne l'accesso.
La Motivazione ?
Per il pericolo di "pregiudizio" alla politica economica Europea.
... Cosa ne pensi ? Sopratutto della motivazione ? Non sembrano avere molta fantasia adducendo solo ad un pregiudizio di cui nemmeno la peggiore vittima userebbe.
ha supportato la volonta' della BCE di negare l'accesso a documenti informativi riguardo la situazione in Grecia.
Secondo la sentenza CAUSA T 590/10.
In una situazione del genere mai più come adesso la gente chiede chiarezza sull'Europa e sulle sue discutbili strategie economiche che finora non sembrano avere aiutato le nazioni.
Di fronte alla richiesta di un giornalista Inglese di potere accedere ad un paio di Documenti importanti della BCE relativi al caso Grecia.
La Bance Centrale , seconndo i giudici del tribunale europeo, è leggittimata a tenere segreti dei documenti e negarne l'accesso.
La Motivazione ?
Per il pericolo di "pregiudizio" alla politica economica Europea.
... Cosa ne pensi ? Sopratutto della motivazione ? Non sembrano avere molta fantasia adducendo solo ad un pregiudizio di cui nemmeno la peggiore vittima userebbe.
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