Conversazione con Santos Bonacci circa la natura comune , ermeticamente nascosta, dell'Antica Sacra Scienza all'interno delle principali religioni mondiali.
A voi le vostre conclusioni, come sempre.
Questa intervista fu registrata il giorno del compleanno di Santos!
Sabato 24 Marzo del 2012.
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9.11.13
27.10.13
IL REIKI ARMA OCCULTA DEI GESUITI. Dal Libro “Jésuites" del C.R.O.M.
Questo è un capitolo tradotto da “minigob” e corretto da “alonindark” che si trova nel libro in francese disponibile in rete con il titolo “Jésuites” a cura del “Centro di Studi dell’Ordine Mondiale – Le Centre de Recherches sur l’Ordre Mondial”.
Il suo contenuto è discutibile, ma nell’ottica di una società sempre più incline a tutto ciò che arriva da “Oriente”, senza metterlo in discussione soprattutto, quando si veste opportunamente di “amore, luce e guarigione”, vale la pena di prenderlo in considerazione e di valutare i rischi che ci assumiamo, quando ci immettiamo nell’apprendimento o quando i nostri corpi cedono all’applicazione di tecniche la cui vera origine ci è sconosciuta e diamo tutto per buono senza alcuna resistenza. Scopriamo gli intenti dietro questo "metodo" ed il perchè viene chiamata l'energia dei morti.
Il suo contenuto è discutibile, ma nell’ottica di una società sempre più incline a tutto ciò che arriva da “Oriente”, senza metterlo in discussione soprattutto, quando si veste opportunamente di “amore, luce e guarigione”, vale la pena di prenderlo in considerazione e di valutare i rischi che ci assumiamo, quando ci immettiamo nell’apprendimento o quando i nostri corpi cedono all’applicazione di tecniche la cui vera origine ci è sconosciuta e diamo tutto per buono senza alcuna resistenza. Scopriamo gli intenti dietro questo "metodo" ed il perchè viene chiamata l'energia dei morti.
19.10.13
MASTICARE VI PROTEGGE DAL POTERE IPNOTICO DELLA PUBBLICITA'
Masticare durante l'intervallo al cinema può proteggere il vostro cervello dalla pubblicità!
Per la serie "come funziona il nostro sistema operativo interno - piccoli trucchi ", alcuni scienziati, dell'Università di Wurzburg in Germania hanno creato numerosi esperimenti a riguardo.
L'intento della ricerca non è cercare un "trucco" per schermarci dal potere ipnotico della pubblicità , purtroppo è quello di trovare queste vulnerabilità per poi bloccarle, ahinoi.
Per la serie "come funziona il nostro sistema operativo interno - piccoli trucchi ", alcuni scienziati, dell'Università di Wurzburg in Germania hanno creato numerosi esperimenti a riguardo.
L'intento della ricerca non è cercare un "trucco" per schermarci dal potere ipnotico della pubblicità , purtroppo è quello di trovare queste vulnerabilità per poi bloccarle, ahinoi.
1.10.13
Unico tema: DE-POPOLAZIONE - David Rockefeller pubblicamente in video - Agenda 21, Usa
Politici, Governanti, economisti, militari e filosofi trovano un comune pensiero circa il tema della " Depopolazione" e/o del "controllo delle nascite".
Nel 1922, Margaret Sanger scrisse The Pivot of Civilization con una introduzione dell’eugenista H. G. Wells. Come vedremo, la Rockefeller Foundation «appoggiò fin da subito, entusiasticamente, il concetto di “eugenetica”, che incoraggia l’impegno riproduttivo di coloro che si ritiene abbiano geni buoni, mentre scoraggia o vuole bloccare del tutto la riproduzione di quelli indesiderabili.
Ma Rockefeller ed altri erano ansiosi di spingersi ancora oltre nel modellare la discendenza degli Americani
Fra i paladini del controllo della popolazione e degli studi eugenetici possiamo annoverare:
Theodore Roosevelt, Charles Wilson (presidente di Harvard) ed Irving Fisher (presidente di Yale e negli anni ’20 della Eugenics Research Association), più un bel numero di altre personalità di grande rilievo.
Gene Sharp, uno delle menti del movimento AGENDA 21 dell' Onu sulla decrescita felice e uno dei movimenti attivi a questo proposito.
Prima di leggere alcune fra le 20 citazioni più importanti sulla depopolazione da parte dell'elite , guardiamo questo inedito video tradotto in Italiano dove David Rokefeller parla pubblicamente del problema e della necessita' del controllo della popolazione:
Ed ora, ecco 20 Citazioni, e sono solo una piccolissima parte, da parte di noti personaggi che si preoccupano circa il numero in aumento della popolazione:
1) Briefing ONU del marzo 2009 U.N.- politica della divisione popolazione….
“Cosa ci vorrà per accelerare il declino della fertilità nei paesi sottosviluppati?”
2) Bill Gates, Microsoft ….
“Il mondo oggi ha 6.8miliardi di persone . E sta andando verso i 9 miliardi. Ora se veramente accogliamo il lavoro sui vaccini, l’assistenza salutistica, i consultori per la riproduzione, potremmo abbassare questo trend del 10-15%.” leggi qui
3) John P. Holdren massimo consulente scientifico di Barak Obama….
“Un programma per sterilizzare le donne dopo il loro secondo o terzo figlio, nonostante tale operazione sia relativamente piu’ difficile che la vasectomia, potrebbe essere piu’ facile da implementare che cercare di sterilizzare gli uomini.
Lo sviluppo di una capsula che renda sterili a lungo termine e che potrebbe essere impiantata sotto pelle e rimossa quando si desidera una gravidanza, apre ad ulteriori possibilità per un controllo coercitivo della fertilità. La capsula potrebbe venire impianta alla pubertà e potrebbe essere removibile, con un permesso ufficiale, per un limitato numero di nascite.”
4) Paul Ehrlich…. Consulente scientifico di George W. Bush
“Ogni persona che ora si aggiunga influisce in modo sproporzionale sull’ambiente e sui sistemi che sostengono la vita del pianeta.”
5) Ruth Bader Ginsburg…. Corte Suprema USA
“Francamente avevo pensato che al tempo in cui si decise il Roe [redditività sul capitale proprio] c’era la preoccupazione sulla crescita della popolazione e particolarmente la crescita di quelle popolazioni di cui non vorremmo averne molti”
6) Un fondo ONU per la popolazione riporta come titolo “Affrontare il mondo che cambia : donne, popolazione e clima”….
“Nessun essere umano è seriamente ‘carbon neutral,’ (neutro rispetto al problema dell’anidride carbonica) specialmente se tutti i gas dell’effetto serra vengono presi in considerazione.”
7) David Rockefeller….
“L’impatto negativo della crescita della popolazione in tutti i nostri ecosistemi del pianeta sta diventando piu’ che evidente.”
8) Jacques Cousteau….
“Per poter stabilizzare la popolazione mondiale, dobbiamo eliminare 350.000 persone al giorno”
9) Ted Turner, fondatore della CNN….
“Una popolazione totale di 250-300 milioni di persone, ovvero il 95% in meno dei livelli attuali, sarebbe ideale.”
10) Dave Foreman, primo co-fondatore di Earth ….
“I miei tre maggiori obbiettivi sarebbero ridurre la popolazione umana a circa 100 milioni in tutto il mondo, distruggere le infrastrutture industriale vedere la natura selvaggia, con tutte le sue specie, ritornare sul pianeta.”
11) Principe Filippo, Duca di Edimburgo….
“Se mi dovessi reincarnare mi augurerei di ritornare su una terra come un virus killer per abbassare i livelli della popolazione umana.”
12) David Brower, primo Direttore Executive del Sierra Club….
“Fare figli [dovrebbe] essere un crimine punibile contro la società, a meno che i genitori non avessero una licenza governativa per questo … A tutti i genitori potenziali [si dovrebbe chiedere] di usare contraccettivi chimici e il governo dovrebbe emettere antidoti per quei cittadini scelti per fare figli.”
13) Margaret Sanger….fondatrice di Planned Parenthood (pianificare l’essere genitori)
“La cosa pi’ misericordiosa che una famiglia possa fare ad uno dei suoi membri infantile, è ucciderlo.”
14) Margaret Sanger….fondatrice di Planned Parenthood . in: “ Woman, Morality, and Birth Control. New York: New York Publishing Company, 1922. Page 12….” [Donna, Moralità e controllo delle nascite. New York Publishing Company, 1922. Pagina 12
“Il controllo delle nascite deve infine portare ad una pulizia razziale.”
15) Peter Singer…. Filosofo di Princeton
“Ma perchè non facciamo in modo di essere l’ultima generazione su questo pianeta? Se tutti fossimo d’accordo nel farci sterilizzare , non ci sarebbe bisogno di sacrifici — potremmo fare festa lungo la via dell’estinzione!”
16) Thomas Ferguson, ex funzionario del Dipartimento di Stato USA, Affari della Popolazione….
“C’è un solo tema dietro ogni nostro singolo lavoro: dobbiamo ridurre i livelli della popolazione O i governi lo fanno come vogliamo noi, con bei metodi puliti, o avranno il tipo di casino che abbiamo in El Salvador, o in Iran o a Beirut. La popolazione è un problema politico .Una volta che la popolazione è fuori controllo, questo richiede un governo autoritario persino fascista, per ridurla ….”
17) Mikhail Gorbachev….
“Dobbiamo parlare piu’ chiaramente della sessualità, della contraccezione, dell’aborto, dei valori che controllano la popolazione, perché la crisi ecologica, in breve, è una crisi della popolazione. Tagliate la popolazione del 90% e non ne restano tanti, per fare un gran danno ecologico.”
18) John Guillebaud, professore di pianificazione famigliare all’ University College London….
“L’effetto sul pianeta di avere un bambino di meno, nell’ordine di grandezza è maggiore di tutte le altre cose che possiamo fare, come per esempio spegnere la luce. Un bambino in piu’ equivale a molte luci sul pianeta.”
19) Eric R. Pianka, professore di Biologia alla University of Texas a Austin ….
“Questo pianeta potrebbe essere in grado di sostenere forse mezzo miliardo di persone, che potrebbero vivere una vita sostenibile in un relativo comfort. La popolazione umana deve essere ampiamente ridotta ed il piu’ velocemente possibile , per limitare ulteriore danno ambientale”
20) Hillary Clinton…. Segreteria di Stato USA
“Quest’anno , gli USA hanno rinnovato i fondi alla salute per la riproduzione, attraverso il Fondo Popolazioni dell’ONU ed altre sovvenzioni sono in arrivo. Il Congresso USA, di recente ha prelevato piu’ di 648 milioni di dollari in assistenza agli stranieri per la pianificazione famigliare e i programmi sulla salute della riproduzione su scala mondiale. Questa è la maggiore assegnazione in piu’ di un decennio – dall’ultima volta che abbiamo avuto un presidente democratico, devo aggiungere.”
21) Nina Fedoroff….consulente di Clinton
“Abbiamo bisogno di continuare nella diminuzione del tasso di crescita della popolazione globale; il pianeta non puo’piu’ sostenere cosi tante persone.”
22) Il primo dei “10 comandamenti” sulle linee-guida delle Georgia Guidestones….
“Mantenete l’umanità al di sotto dei 500.000.000 di persone in equilibrio perpetuo con la natura.”
Nel 1922, Margaret Sanger scrisse The Pivot of Civilization con una introduzione dell’eugenista H. G. Wells. Come vedremo, la Rockefeller Foundation «appoggiò fin da subito, entusiasticamente, il concetto di “eugenetica”, che incoraggia l’impegno riproduttivo di coloro che si ritiene abbiano geni buoni, mentre scoraggia o vuole bloccare del tutto la riproduzione di quelli indesiderabili.
Ma Rockefeller ed altri erano ansiosi di spingersi ancora oltre nel modellare la discendenza degli Americani
Fra i paladini del controllo della popolazione e degli studi eugenetici possiamo annoverare:
Theodore Roosevelt, Charles Wilson (presidente di Harvard) ed Irving Fisher (presidente di Yale e negli anni ’20 della Eugenics Research Association), più un bel numero di altre personalità di grande rilievo.
Gene Sharp, uno delle menti del movimento AGENDA 21 dell' Onu sulla decrescita felice e uno dei movimenti attivi a questo proposito.
Prima di leggere alcune fra le 20 citazioni più importanti sulla depopolazione da parte dell'elite , guardiamo questo inedito video tradotto in Italiano dove David Rokefeller parla pubblicamente del problema e della necessita' del controllo della popolazione:
Ed ora, ecco 20 Citazioni, e sono solo una piccolissima parte, da parte di noti personaggi che si preoccupano circa il numero in aumento della popolazione:
1) Briefing ONU del marzo 2009 U.N.- politica della divisione popolazione….
“Cosa ci vorrà per accelerare il declino della fertilità nei paesi sottosviluppati?”
2) Bill Gates, Microsoft ….
“Il mondo oggi ha 6.8miliardi di persone . E sta andando verso i 9 miliardi. Ora se veramente accogliamo il lavoro sui vaccini, l’assistenza salutistica, i consultori per la riproduzione, potremmo abbassare questo trend del 10-15%.” leggi qui
3) John P. Holdren massimo consulente scientifico di Barak Obama….
“Un programma per sterilizzare le donne dopo il loro secondo o terzo figlio, nonostante tale operazione sia relativamente piu’ difficile che la vasectomia, potrebbe essere piu’ facile da implementare che cercare di sterilizzare gli uomini.
Lo sviluppo di una capsula che renda sterili a lungo termine e che potrebbe essere impiantata sotto pelle e rimossa quando si desidera una gravidanza, apre ad ulteriori possibilità per un controllo coercitivo della fertilità. La capsula potrebbe venire impianta alla pubertà e potrebbe essere removibile, con un permesso ufficiale, per un limitato numero di nascite.”
4) Paul Ehrlich…. Consulente scientifico di George W. Bush
“Ogni persona che ora si aggiunga influisce in modo sproporzionale sull’ambiente e sui sistemi che sostengono la vita del pianeta.”
5) Ruth Bader Ginsburg…. Corte Suprema USA
“Francamente avevo pensato che al tempo in cui si decise il Roe [redditività sul capitale proprio] c’era la preoccupazione sulla crescita della popolazione e particolarmente la crescita di quelle popolazioni di cui non vorremmo averne molti”
6) Un fondo ONU per la popolazione riporta come titolo “Affrontare il mondo che cambia : donne, popolazione e clima”….
“Nessun essere umano è seriamente ‘carbon neutral,’ (neutro rispetto al problema dell’anidride carbonica) specialmente se tutti i gas dell’effetto serra vengono presi in considerazione.”
7) David Rockefeller….
“L’impatto negativo della crescita della popolazione in tutti i nostri ecosistemi del pianeta sta diventando piu’ che evidente.”
8) Jacques Cousteau….
“Per poter stabilizzare la popolazione mondiale, dobbiamo eliminare 350.000 persone al giorno”
9) Ted Turner, fondatore della CNN….
“Una popolazione totale di 250-300 milioni di persone, ovvero il 95% in meno dei livelli attuali, sarebbe ideale.”
10) Dave Foreman, primo co-fondatore di Earth ….
“I miei tre maggiori obbiettivi sarebbero ridurre la popolazione umana a circa 100 milioni in tutto il mondo, distruggere le infrastrutture industriale vedere la natura selvaggia, con tutte le sue specie, ritornare sul pianeta.”
11) Principe Filippo, Duca di Edimburgo….
“Se mi dovessi reincarnare mi augurerei di ritornare su una terra come un virus killer per abbassare i livelli della popolazione umana.”
12) David Brower, primo Direttore Executive del Sierra Club….
“Fare figli [dovrebbe] essere un crimine punibile contro la società, a meno che i genitori non avessero una licenza governativa per questo … A tutti i genitori potenziali [si dovrebbe chiedere] di usare contraccettivi chimici e il governo dovrebbe emettere antidoti per quei cittadini scelti per fare figli.”
13) Margaret Sanger….fondatrice di Planned Parenthood (pianificare l’essere genitori)
“La cosa pi’ misericordiosa che una famiglia possa fare ad uno dei suoi membri infantile, è ucciderlo.”
14) Margaret Sanger….fondatrice di Planned Parenthood . in: “ Woman, Morality, and Birth Control. New York: New York Publishing Company, 1922. Page 12….” [Donna, Moralità e controllo delle nascite. New York Publishing Company, 1922. Pagina 12
“Il controllo delle nascite deve infine portare ad una pulizia razziale.”
15) Peter Singer…. Filosofo di Princeton
“Ma perchè non facciamo in modo di essere l’ultima generazione su questo pianeta? Se tutti fossimo d’accordo nel farci sterilizzare , non ci sarebbe bisogno di sacrifici — potremmo fare festa lungo la via dell’estinzione!”
16) Thomas Ferguson, ex funzionario del Dipartimento di Stato USA, Affari della Popolazione….
“C’è un solo tema dietro ogni nostro singolo lavoro: dobbiamo ridurre i livelli della popolazione O i governi lo fanno come vogliamo noi, con bei metodi puliti, o avranno il tipo di casino che abbiamo in El Salvador, o in Iran o a Beirut. La popolazione è un problema politico .Una volta che la popolazione è fuori controllo, questo richiede un governo autoritario persino fascista, per ridurla ….”
17) Mikhail Gorbachev….
“Dobbiamo parlare piu’ chiaramente della sessualità, della contraccezione, dell’aborto, dei valori che controllano la popolazione, perché la crisi ecologica, in breve, è una crisi della popolazione. Tagliate la popolazione del 90% e non ne restano tanti, per fare un gran danno ecologico.”
18) John Guillebaud, professore di pianificazione famigliare all’ University College London….
“L’effetto sul pianeta di avere un bambino di meno, nell’ordine di grandezza è maggiore di tutte le altre cose che possiamo fare, come per esempio spegnere la luce. Un bambino in piu’ equivale a molte luci sul pianeta.”
19) Eric R. Pianka, professore di Biologia alla University of Texas a Austin ….
“Questo pianeta potrebbe essere in grado di sostenere forse mezzo miliardo di persone, che potrebbero vivere una vita sostenibile in un relativo comfort. La popolazione umana deve essere ampiamente ridotta ed il piu’ velocemente possibile , per limitare ulteriore danno ambientale”
20) Hillary Clinton…. Segreteria di Stato USA
“Quest’anno , gli USA hanno rinnovato i fondi alla salute per la riproduzione, attraverso il Fondo Popolazioni dell’ONU ed altre sovvenzioni sono in arrivo. Il Congresso USA, di recente ha prelevato piu’ di 648 milioni di dollari in assistenza agli stranieri per la pianificazione famigliare e i programmi sulla salute della riproduzione su scala mondiale. Questa è la maggiore assegnazione in piu’ di un decennio – dall’ultima volta che abbiamo avuto un presidente democratico, devo aggiungere.”
21) Nina Fedoroff….consulente di Clinton
“Abbiamo bisogno di continuare nella diminuzione del tasso di crescita della popolazione globale; il pianeta non puo’piu’ sostenere cosi tante persone.”
22) Il primo dei “10 comandamenti” sulle linee-guida delle Georgia Guidestones….
“Mantenete l’umanità al di sotto dei 500.000.000 di persone in equilibrio perpetuo con la natura.”
30.9.13
FACEBOOK, IL GRANDE EGGREGORE PARASSITA
Facebook è stato costruito ed è diventato un potente "eggregora", un non-luogo che si nutre del tempo delle persone.
Quanti di voi possono negare di aver più volte provato una irragionevole energia dovuta alle emozioni forti durante le interazioni con altri individui su Facebook ?
Possiamo usare lo strumento in un modo saggio oppure farci usare dallo strumento. A noi la scelta, che forse purtroppo abbiamo già ,fatto, se scelta si puo' chiamare.
21.8.13
LO YOGA IN ALEISTER CROWLEY - Vita,Influenze Yoga e Pratica Magica
di Marco Pasi.
Come afferma Massimo Introvigne, "Crowley si comprende difficilmente senza il suo radicamento nello yoga" [1]. Lo yoga pervade un po' tutta la sua opera, assumendo nei suoi scritti un'importanza almeno pari a quella della magia tradizionale occidentale.
Necessariamente in questa sede non sarà possibile affrontare il tema del rapporto tra Crowley e lo yoga in tutta la sua ampiezza e complessità, tema che sinora non è mai stato approfondito adeguatamente. Mi limiterò in primo luogo a ripercorrere brevemente il modo e il contesto in cui Crowley venne in contatto per la prima volta con lo yoga. Farò poi qualche riflessione e offrirò qualche interpretazione sul significato che lo yoga ebbe per Crowley.
Come afferma Massimo Introvigne, "Crowley si comprende difficilmente senza il suo radicamento nello yoga" [1]. Lo yoga pervade un po' tutta la sua opera, assumendo nei suoi scritti un'importanza almeno pari a quella della magia tradizionale occidentale.
Necessariamente in questa sede non sarà possibile affrontare il tema del rapporto tra Crowley e lo yoga in tutta la sua ampiezza e complessità, tema che sinora non è mai stato approfondito adeguatamente. Mi limiterò in primo luogo a ripercorrere brevemente il modo e il contesto in cui Crowley venne in contatto per la prima volta con lo yoga. Farò poi qualche riflessione e offrirò qualche interpretazione sul significato che lo yoga ebbe per Crowley.
"Yoga? There's danger in the biz! But, it's the only chance there is!" (For life, if left alone is sorrow, And only fools hope God's tomorrow.) Aleister Crowley, The Sword of Song.
Solitamente, quando si parla di influssi di dottrine orientali sul sistema di Aleister Crowley, il riferimento immediato e spontaneo è al tantrismo [2]. Questo, probabilmente, per un semplice motivo. L'aspetto che sicuramente ha solleticato di più la fantasia e l'interesse di coloro che si sono occupati di Crowley è senza dubbio quello della magia sessuale.
Sembra dunque quasi darsi per scontato che Crowley abbia derivato le sue pratiche di magia sessuale da fonti di prima mano, durante i suoi viaggi in oriente.
Per esempio John Symonds e Kenneth Grant, nell'introduzione alla loro edizione di Magick, sostengono che "Crowley era stato iniziato anche alle branche più oscure dello yoga, conosciute genericamente come tantrismo" [3].
Se definire il tantrismo "una delle branche più oscure dello yoga" non è già di per sé molto corretto, non risulta né dall'autobiografia di Crowley, né dalla biografia dello stesso Symonds che Crowley abbia ricevuto un'iniziazione del genere durante uno dei suoi viaggi in Oriente [4]. A meno che Symonds e Grant non facciano riferimento con ciò agli insegnamenti che Crowley ricevette quando entrò a far parte dell'Ordo Templi Orientis, nel 1910.
In questo caso però, si dovrebbe sottolineare che la conoscenza che Crowley ricevette del tantrismo Ordo Templi Orientis fu comunque una conoscenza già mediata da un filtro occidentale. Con ciò intendo dire che questa conoscenza non fu né appresa direttamente sui testi originali del tantrismo né ricevuta da un maestro orientale. Non sarà certo un caso che Crowley, tra le letture consigliate per coloro che intendono intraprendere il cammino della realizzazione secondo il suo sistema, non inserisca nemmeno un testo della tradizione tantrica, mentre invece abbondano opere classiche della tradizione yoga e buddista [5].
La vera "scoperta" che Crowley fece in India fu in realtà proprio lo yoga. Lì egli studiò i testi della tradizione e cominciò a metterne in pratica gli insegnamenti. In qualche modo tutto il suo lavoro successivo venne influenzato da queste esperienze e lo spazio che egli dedicò allo yoga nelle sue opere è molto ampio [6].
Crowley aveva solo ventisei anni quando giunse per la prima volta in India. L'interesse per la spiritualità orientale aveva già da tempo cominciato a diffondersi in Occidente e da curiosità erudita si stava trasformando sempre più in esigenza esistenziale.
Attraverso la Società Teosofica e grazie ad avvenimenti come quello del Parlamento Mondiale delle Religioni, tenutosi nel 1893 a Chicago in concomitanza con l'Esposizione Universale, l'Occidente veniva a conoscenza di nuovi, esotici, percorsi spirituali.
Come hanno fatto notare sia James Webb che Massimo Introvigne, questa ricerca della spiritualità orientale si trovò molto spesso unita a un interesse per le tradizioni esoteriche e occulte occidentali [7]. In questo contesto si colloca la "scoperta" dello yoga da parte di Aleister Crowley.
Questa scoperta avvenne quando Crowley, nei primi di agosto del 1901, giunse a Ceylon [8]. Erano ormai diversi mesi che era in viaggio. Nella primavera del 1900 alcuni contrasti sorti all'interno della Golden Dawn tra Mathers, che ne era il capo, e altri membri prominenti, tra cui William Butler Yeats, avevano portato a una scissione nell'ordine [9].
Crowley, che ne era entrato a far parte meno di due anni prima, aveva parteggiato per Mathers, ma dopo la scissione vera e propria aveva deciso di lasciare l'Inghilterra per un lungo periodo. Il suo patrimonio, allora ancora intatto, gli consentiva di intraprendere questo viaggio, al quale ne sarebbero seguiti molti altri, senza preoccupazioni. La sua prima destinazione fu il Messico, che raggiunse nel luglio del 1900. Rimase in questo paese diversi mesi e durante il suo soggiorno fu raggiunto dal suo amico Oscar Eckenstein. Eckenstein era un alpinista piuttosto famoso e Crowley aveva già compiuto diverse scalate con lui sulle Alpi.
I due fecero alcune ascensioni sulle montagne più alte del paese centroamericano. È opportuno richiamare questi particolari, perché pare che Eckenstein non sia stato solo un maestro di alpinismo per il più giovane Crowley. Nella sua autobiografia, Crowley ci dice infatti che fu lui, proprio durante il soggiorno in Messico, a insegnargli una tecnica di concentrazione, che consisteva nell'immaginare un oggetto e nel tenere questa immagine fissa il più a lungo possibile [10]. Lo scopo era na turalmente quello di ottenere un certo controllo sulla mente e sui processi del pensiero.
Purtroppo Crowley non ci dice dove Eckenstein avesse appreso questa tecnica, anche se ci avverte che il suo mentore non aveva nulla a che fare con la magia e che, anzi, si prendeva gioco del suo più giovane amico per i suoi interessi occulti [11].
A partire da questo momento, Crowley mise da parte la magia cerimoniale che aveva imparato a praticare nella Golden Dawn e si dedicò a esperimenti basati su questa nuova tecnica [12]. Ciò preparò sicuramente il terreno all'incontro con le tecniche dello yoga vero e proprio.
Dopo essersi separato da Eckenstein e aver lasciato il Messico, Crowley attraversò il Pacifico, con l'intenzione di raggiungere un altro suo amico, Allan Bennett, che aveva conosciuto nella Golden Dawn. Bennett si era ritirato a Ceylon da circa un anno e aveva cominciato a studiare lo yoga e il buddismo con un maestro del luogo.
Crowley stimava molto Bennett; avevano vissuto insieme a Londra per un certo periodo e avevano fatto molti esperimenti di magia cerimoniale. In seguito al suo trasferimento a Ceylon, Bennett aveva abbandonato la magia della tradizione occidentale, per dedicarsi allo studio della sapienza indiana. Come abbiamo visto, anche Crowley aveva temporaneamente messo da parte la magia, e, quando giunse a Ceylon, era pronto a lanciarsi in questa nuova avventura spirituale.
Il maestro di yoga di Bennett era Sri Parananda Ramanathan, del quale non sappiamo granché se non che era il Procuratore Generale di Ceylon e apparteneva a una setta scivaita. Al suo arrivo, Crowley si unì subito a Bennett nelle sue ricerche e nei suoi esperimenti con lo yoga.
Entrambi erano, come Crowley stesso dice, "determinati a praticare i sistemi orientali sotto un cielo orientale e con metodi solamente orientali" [13].
Crowley convinse Bennett ad affittare un bungalow a Kandy, nell'interno dell'isola, e a continuare da soli le pratiche yoga. Le tecniche che Crowley apprese in quel periodo erano perlopiù tecniche dello yoga "classico", basato cioè sui principi fissati da Patañjali [14]. Quotidianamente egli si esercitava con l'âsana, cioè l'assumere con il corpo una determinata posizione sino a raggiungere l'assoluta immobilità, il prânâyâma, cioè la tecnica di controllo del respiro, il dhâranâ, ovvero la concentrazione che consente l'arresto del flusso del pensiero[15]. Ai primi di ottobre, dopo due mesi di queste continue pratiche, Crowley raggiunse, a suo dire, quello che è il penultimo gradino della realizzazione yoga, il dhyâna. Superiore al dhyâna è solo il samâdhi, che è la meta suprema per colui che pratica lo yoga e segna il raggiungimento della liberazione. L'esperienza del dhyâna fu per Crowley molto importante. Secondo Israel Regardie fu "il più importante risultato spirituale che egli avesse conseguito sino ad allora." [16] Dopo questo successo Crowley interruppe i suoi esercizi. Probabilmente questo successo l'aveva appagato a sufficienza. Verso la fine di novembre lasciò Ceylon. Doveva raggiungere il nord dell'India, dove aveva un appuntamento con Eckenstein per organizzare una spedizione sul K2.
Non risulta che negli anni successivi egli abbia mai ripreso a praticare lo yoga con la stessa assiduità che caratterizzò il "ritiro" di Ceylon, ma evidentemente le esperienze di quel periodo ebbero un profondo influsso su di lui. Successivamente, Crowley rivendicò di avere raggiunto anche il samâdhi, e di avere completato dunque il suo percorso mistico secondo i canoni dello yoga, anche se non è ben chiaro in quale momento ebbe questa esperienza.
C'è un aspetto da tenere in considerazione a proposito delle pratiche yoga di Crowley a Ceylon, che è stato evidenziato da Regardie [17].
Il dhyâna fu ritenuto da Crowley un passaggio di particolare valore nel suo percorso spirituale. Anche dopo il suo distacco dalla Golden Dawn, e la sua perdita di fiducia nei confronti di Mathers, Crowley aveva continuato a scandire la sua evoluzione magica e spirituale secondo lo schema di gradi dell'Ordine.
Ciò significa che, non potendo più ottenere i gradi della Golden Dawn attraverso l'iniziazione formale, egli cominciò ad autoattribuirsi questi gradi in successione. Così, se il lavoro magico svolto in Messico gli consentì di attribuirsi il grado di Adeptus Major, grazie al dhyâna di Ceylon, poté ascendere al grado di Adeptus Exemptus. Dunque possiamo notare che Crowley vedeva una certa continuità tra le sue pratiche magiche e l'esperienza dello yoga. Si può dire che per lui il percorso era sempre unico, anche se diverse e multiformi potevano essere le esperienze che consentivano di procedere.
Quali furono gli aspetti dello yoga che attrassero tanto Crowley? C'è un elemento caratteristico dello yoga che è stato evidenziato da Eliade, che ci interessa particolarmente: è quello della "sperimentalità" [18]. Lo yoga non ci presenta una metafisica dogmatica e complicata, ci offre semmai un percorso d'azione. Ci dice cosa fare per ottenere certi risultati. Se i risultati si ottengono oppure no, ognuno lo può sperimentare attraverso la pratica. Questa spiccata tendenza al concreto non poteva non essere congeniale a Crowley.
Qui è opportuno aprire una parentesi. C'è un aspetto della mentalità di Crowley, che è stato piuttosto trascurato e che invece a me sembra centrale. Faccio riferimento alla sua forte componente di razionalismo. Forse il fatto che egli si sia occupato di magia e di misticismo per tutta la vita porta a ritenere che la sua forma mentale era prevalentemente basata su criteri irrazionali. Niente di più lontano dalla verità. Si può dire invece che Crowley aveva una componente razionalista così spiccata, da accordarsi con le tendenze più prettamente positivistiche della sua epoca. Nei suoi scritti Crowley cita a ogni piè sospinto autori come James Frazer, Herbert Spencer, Thomas Henry Huxley; studiosi e pensatori che della razionalità e del positivismo avevano fatto una causa da difendere e da diffondere. Che si trattasse di magia o di yoga, l'idea di Crowley era di procedere sempre con un rigoroso metodo sperimentale.
Durante il suo apprendistato nella Golden Dawn, Crowley aveva imparato a tenere un diario nel quale annotare i suoi esperimenti magici. Ora metteva a frutto questa pratica trasformando i suoi diari in veri e propri registri di laboratorio. Durante i mesi trascorsi a Ceylon egli annotò con cura tutti i suoi esercizi, registrando tra l'altro la sua condizione fisica e mentale del momento e il risultato ottenuto. Allo stesso modo si comporterà diversi anni dopo quando "scoprirà" il metodo della magia sessuale e comincerà a fare esperimenti con essa [19]. Con questo spirito da ricercatore scientifico Crowley si accostò allo yoga. E lo yoga, proprio per la sua caratteristica di "sperimentalità", cui abbiamo accennato prima, si prestava particolarmente bene a un approccio di questo tipo
C'è poi un altro aspetto interessante. Una cosa in particolare sembra essere stata molto a cuore a Crowley: l'origine del "genio". All'inizio della prima parte del Book Four, dedicata appunto allo yoga, Crowley tratta l'argomento [20]. In qualche modo questo ci aiuta a capire il significato delle pratiche yoga per Crowley, e d'altra parte conferma indirettamente ciò che abbiamo detto detto a proposito del suo razionalismo. Crowley dunque, nel testo citato, vuole affrontare razionalmente il problema della religione. Tutte le vecchie religioni, secondo lui, sono ormai al collasso.
Ciò che si può fare è reimpostare la questione dal principio. Le religioni sono molte e molto diverse tra loro, ma forse è possibile trovare un elemento condiviso da tutte. Ebbene, questo elemento egli lo individua proprio nel "genio religioso", cioè in quel particolare carisma posseduto da coloro che fondano nuove religioni. Tutti i fondatori di religioni, ci dice Crowley, presentano un tratto in comune: a un certo punto della loro vita essi scompaiono, o si ritirano, per un periodo più o meno lungo e, quando ricompaiono, sono in possesso del carisma necessario per fondare una nuova religione. Durante quel periodo di ritiro, evidentemente, deve accadere qualcosa di particolare.
Ebbene, secondo Crowley quello che è accaduto a Mosè, a Gesù, a Maometto, al Buddha e a tutti gli altri fondatori di religioni è del tutto analogo a quell'esperienza mistica che nello yoga viene definita con il termine samâdhi. Secondo lo yoga di Patañjali il samâdhi è l'ultimo stadio della realizzazione, quello nel quale si raggiunge la liberazione. Per Crowley, se i vari fondatori di religioni hanno descritto quest'esperienza in modo diverso, è perché diverse erano le culture e le tradizioni nelle quali essi si erano formati. Questo ha fatto sì che essi interpretassero quello che sostanzialmente era lo stesso fenomeno in modi diversi. Così, per esempio, Maometto ha conversato con l'arcangelo Gabriele, il Buddha è giunto all'Illuminazione, Mosè ha incontrato Dio sul Monte Sinai.
Questo è un punto estremamente importante, sul quale è necessario fare una riflessione. Crowley traccia un'equazione tra le esperienze mistiche o di contatto con la divinità che alcuni "fondatori di religioni" hanno sperimentato, con l'esperienza del samâdhi. Questo perché entrambi i tipi di esperienze consentono al "genio" che è latente nell'uomo di affiorare. E allora ecco l'intuizione di Crowley: se queste esperienze sono in sostanza una sola cosa, allora con lo yoga si ha a disposizione una tecnica che consente di giungere a essa. Lo yoga, dunque, diventa un metodo per ottenere "genio" a volontà. Un metodo, per giunta, del tutto sperimentale.
C'è tuttavia un aspetto che rimane sottinteso nel suo discorso. Crowley riteneva che in lui fosse affiorato né più né meno lo stesso "genio religioso" che egli individuava nei fondatori di religioni citati prima. Anche Crowley riteneva di avere un messaggio da diffondere al mondo, un messaggio che fosse adatto per la nuova era. Egli fondò la sua religione, la cosiddetta religione di Thelema, basata su una "rivelazione" contenuta in un "testo sacro", il Libro della Legge [21]. Naturalmente Crowley non intendeva dire che chiunque pratichi lo yoga sino a raggiungere il samâdhi sia in grado di fondare una religione, ma quantomeno il sottinteso è che a lui è accaduto proprio questo.
Una citazione tratta dal Book Four servirà a illustrare meglio questo aspetto:
...affermiamo l'esistenza d'una fonte segreta di energia che spiega il fenomeno del Genio. Noi non crediamo ad alcuna spiegazione sovrannaturale, ma sosteniamo che tale fonte può essere raggiunta seguendo regole precise; il grado del successo dipende dalle capacità del ricercatore, non già dal favore di un Essere Divino. Noi affermiamo che il fenomeno critico che determina il successo è un atto che si compie nel cervello ed è caratterizzato essenzialmente dall'unione di soggetto e oggetto. [22]
Da queste parole risalta in modo assai chiaro l'aspetto razionalista, direi quasi positivista di Crowley. A Crowley non sembrano interessare molto i principi filosofici su cui si basa lo yoga, come il dualismo tra purusa e prakrti, che corrisponde grossolanamente a quello occidentale tra spirito e materia, o la presenza di Içvara, cioè di un'entità suprema. Questi sono elementi che potremmo definire "sovrastrutturali", che dipendono dal contesto ambientale in cui lo yoga come dottrina è stato formulato. Essi dipendono quindi dal livello di comprensione di coloro cui le dottrine yoga erano originariamente dirette.
Ciò che solo conta è il nucleo di queste dottrine: eliminando l'involucro e mantenendo il nucleo si ha una tecnica valida per chiunque. Notiamo qui un aspetto molto evidente del pensiero di Crowley, che lo identifica senza dubbio come un figlio del suo tempo. È quello che potremmo definire "pregiudizio positivista". In effetti egli riteneva di capire e saper interpretare le dottrine tradizionali dello yoga meglio di quanto facessero gli indiani stessi [23]. Si tratta qui, più o meno, di quello stesso tipo di pregiudizio che René Guénon, in una sua nota opera sulle dottrine tradizionali indù, definiva come "un'incredibile aberrazione". [24]
Non ci sono misteri, né implicazioni metafisiche, nella visione che Crowley ha dello yoga. Si ha a che fare, si direbbe, quasi esclusivamente con la cruda fisiologia. E questa visione "fisiologica" dell'esperienza spirituale o religiosa conduce Crowley a un'intuizione che mi sembra di straordinario interesse. In un passo della sua autobiografia egli scrive:
... il samâdhi, qualunque cosa sia, è perlomeno uno stato mentale esattamente come la concentrazione, la rabbia, il sonno, l'ebbrezza e la malinconia. Molto bene. Ogni stato mentale è accompagnato da stati fisiologici corrispondenti. Si osservano lesioni della materia cerebrale, disturbi dell'irrorazione sanguigna, e così via, in una relazione apparentemente necessaria con questi stati spirituali. Inoltre, sappiamo già che certe condizioni spirituali o mentali possono essere indotte agendo sulle condizioni fisico- e chimico-fisiologiche. (...) Perché dunque non dovrebbe essere possibile escogitare un qualche metodo farmaceutico, elettrico o chirurgico per indurre il samâdhi e creare il genio semplicemente come creiamo altri tipi di particolare eccitazione? La morfina rende l'uomo santo e felice, ma in un modo negativo; perché non dovrebbe esserci una qualche droga che sia in grado di produrre l'equivalente in positivo? Il mistico rimarrà senza fiato per l'orrore, ma non è necessario prestargli attenzione. È lui che insulta la natura postulando una discontinuità nei suoi processi. Se ammettiamo che il samâdhi è uno stato sui generis va a finire che ci ritroviamo di nuovo di fronte tutte le fandonie del soprannaturale che già avevamo messo da parte. [25]
Questo passo mostra a quale estrema conseguenza era giunto l'atteggiamento "razionale" di Crowley nei confronti dello yoga. Secondo Crowley, se neghiamo qualsiasi carattere di soprannaturalità al samâdhi, rimane di esso il solo aspetto fisio-psicologico. Stando così le cose questo stato potrebbe essere indotto, almeno teoricamente, con un qualche mezzo artificiale, nella fattispecie qualche sostanza psicoattiva.
È noto che Crowley fece uso di droghe sin dalla giovinezza. Ebbene, nel passo citato troviamo una spiegazione estremamente lucida di questo uso. All'origine troviamo il desiderio della sperimentazione, la ricerca di nuove vie, anzi di scorciatoie, per la realizzazione spirituale.
A che scopo perdere tempo in esercizi complicati ed estenuanti, se è possibile avere tutto subito? Questo aspetto è tanto più interessante se consideriamo che esso, in un certo senso, collega Crowley alla cultura psichedelica degli anni sessanta; anni che non a caso videro una riscoperta delle sue idee e della sua figura [26]. Questo collegamento, del resto non è senza passaggi intermedi, visto che alcune fonti, per esempio, sostengono che fu Crowley a introdurre Aldous Huxley alla mescalina negli anni trenta [27]. È nota l'influenza che ciò che Huxley scrisse a proposito delle sue esperienze con le droghe ebbe sulla successiva cultura psichedelica. Del resto l'idea di "abbreviare" il percorso dello yoga con sostanze stupefacenti non era certo originale. Nella stessa tradizione indiana sono conosciute forme "popolari" di yoga, influenzate probabilmente da elementi di origine sciamanica, che contemplano l'uso di sostanze come la canapa o l'oppio per ottenere transe estatiche [28]. L'uso di queste sostanze è però scarsamente attestato dalla tradizione dello yoga classico. [29]
Vorrei ora toccare un altro possibile aspetto del significato dello yoga per Aleister Crowley. La mia impressione è che egli adoperò le varie forme di meditazione e di concentrazione necessarie per la pratica yoga anche per esercitare e sviluppare una facoltà che è assolutamente centrale per la tradizione esoterica e magica occidentale: l'immaginazione. Secondo Ioan Culianu, la magia è una "scienza dell'immaginario" e Antoine Faivre ha posto proprio l'immaginazione tra gli elementi fondamentali dell'esoterismo occidentale moderno. [30]
C'è in effetti un filo rosso che collega la mnemotecnica rinascimentale alla tecnica dei cosiddetti "viaggi astrali", che veniva insegnata ai membri della Golden Dawn [31]. Questo filo rosso è proprio l'immaginazione. Attraverso l'immaginazione il mago ha a disposizione una dimensione parallela a quella della realtà oggettiva, una dimensione nella quale egli si muove e ha delle sensazioni, nella quale si compiono delle esperienze significative, spesso di tipo simbolico. Ma, evidentemente, l'immaginazione è una facoltà che va allenata.
Con gli esercizi iniziati sotto la guida di Oscar Eckenstein e con quelli eseguiti insieme ad Allan Bennett a Ceylon, Crowley esercitava anche le sue capacità di concentrazione e di immaginazione. Voglio dare qui due piccoli esempi di ciò che intendo dire. Nel 1906, dopo un tentativo fallito di scalare una delle montagne più alte dell'Himalaya, il Kangchenjunga, Crowley intraprese un viaggio in Cina, che durò diversi mesi. Durante questo viaggio egli praticò un rituale che riveste una grande importanza nella sua "carriera magica": l'Augoeides. Qual era la particolarità di questo rituale magico, che nel suo complesso si protrasse addirittura per trentadue settimane? La particolarità era il fatto che l'Augoeides venne praticato esclusivamente sul piano dell'immaginazione [32]. Per motivi che qui non approfondiremo, Crowley aveva la necessità di iniziare a praticare questo rituale proprio nel momento in cui si trovava in Cina. Nelle condizioni in cui era, non poteva disporre né di un tempio magico, né della solitudine necessaria per questo tipo di pratiche. Dunque decise di fare a meno di qualsiasi elemento esterno e materiale. Attraverso l'immaginazione, Crowley visualizzava il tempio magico, con tutti gli arredi e il resto, e poi proiettava un'immagine di se stesso all'interno di questo ambiente. Così svolgeva le azioni necessarie per il rituale su un piano totalmente immaginativo, isolato da tutto quanto gli accadeva intorno. Crowley ci dice che era in grado di svolgere queste operazioni, che erano quotidiane, anche mentre stava camminando o era a cavallo.
L'altro esempio, che non ha niente a che vedere con la pratica magica, riguarda la particolare abilità di Crowley nel gioco degli scacchi. Israel Regardie, un discepolo di Crowley, ci dice che egli era in grado di giocare, e di vincere, contro due avversari contemporaneamente, senza mai vedere la scacchiera [33]. In questo caso Crowley visualizzava una scacchiera immaginaria, anzi due, sulle quali muoveva pezzi immaginari. Naturalmente le mosse venivano comunicate tramite le coordinate, lettera più numero, della scacchiera. Chi conosce anche superficialmente il mondo degli scacchi sa che la capacità di giocare "alla cieca" non è affatto straordinaria per un maestro [34]. C'è addirittura chi è stato in grado di giocare quarantacinque partite "alla cieca" contemporaneamente [35]. Ciò che a noi interessa, piuttosto, è il fatto che questa capacità visualizzativa di Crowley va collegata probabilmente con le sue pratiche yoga e sicuramente con le sue pratiche magiche. Sia Regardie, sia lo stesso Crowley mettono in relazione l'abilità nel giocare a scacchi di quest'ultimo con la pratica magica, e in particolare proprio con l'Augoeides. [36]
Indubbiamente la scoperta dello yoga da parte di Aleister Crowley si inquadra in quella spinta a Oriente che il "sostrato illuminato", per usare l'espressione di James Webb, mise in atto a partire dalla seconda metà del secolo scorso. Però abbiamo avuto modo di constatare come l'esito di questa scoperta fu tutt'altro che scontato. Nell’escludere interpretazioni soprannaturali, Crowley mostra tutta la sua dipendenza dagli schemi di pensiero più diffusi della sua epoca. Ci troviamo così di fronte a un mistico di nuovo tipo, che cerca di integrare i dati della tradizione con la scienza e il progresso. Del resto, il suo razionalismo non gli impedì di inserirsi appunto nella più schietta tradizione magica occidentale, dal momento che cercò di mettere a pieno frutto quella facoltà fondamentale per il mago: l'immaginazione.
NOTE:
- Massimo Introvigne, Il cappello del mago - I nuovi movimenti magici, dallo spiritismo al satanismo, SugarCo, Milano 1990, p. 313.
- Riferimenti a eventuali influssi del tantrismo su Crowley si trovano un po' ovunque, ma soprattutto in Francis King, Il cammino del serpente - Storia, Riti e Misteri della Magia Sessuale, Edizioni Mediterranee, Roma 1979, passim. Si può vedere anche quello che dice in proposito Julius Evola in Metafisica del Sesso, Edizioni Mediterranee, Roma 1988, p. 384 e ss. Da notare che Evola attribuisce erroneamente a Crowley l'incontro con "due esponenti indù della Via tantrica della Mano Sinistra, Brima sen Pratab e Sri Agamya Paramhamsa [sic]", citando come fonte la biografia di Crowley scritta da John Symonds. Si tratta certamente di una svista, perché in realtà Symonds nella sua opera afferma che a incontrare i due guru indiani fu Carl Kellner, i cui contatti con Theodor Reuss possono essere considerati all'origine dell'Ordo Templi Orientis, l'ordine massonico di frangia cui in seguito appartenne anche Crowley. Kellner, che morì probabilmente prima che l'OTO venisse effettivamente creato da Reuss, non ebbe comunque mai alcun rapporto con Crowley (cfr. John Symonds, The Beast 666 - The Life of Aleister Crowley, Pindar Press, London 1997, p. 160).
- Aleister Crowley, Magick, Astrolabio, Roma 1976, p. 6.
- L'autobiografia è The Confessions of Aleister Crowley - An Autohagiography, Arkana, London 1989. L'ultima edizione della biografia di John Symonds è quella indicata nella nota 2.
- La cosa viene rilevata, del resto, anche da Symonds e Grant: "È singolare il fatto che Crowley, il quale poneva in grande risalto gli insegnamenti sessuali del Tantrismo (Vamacharin) abbia omesso di ricordare, persino nel suo elenco di autori, il nome di Sir John Woodroffe (Arthur Avalon), i cui testi tantristi furono pubblicati intorno al 1920." (Aleister Crowley, Magick, cit., p. 6).
- Due sono le opere principali di Crowley sullo yoga: la prima parte del Book Four, che fu pubblicata nel 1912 (ora si trova in Aleister Crowley, Magick, cit.) e le Eight Lessons on Yoga, pubblicate per la prima volta nel 1939 (un'edizione recente è quella della New Falcon Publications, Scottsdale 1991).
- Su questo punto e più in generale sulla diffusione in Occidente dell'interesse per la spiritualità orientale, cfr. James Webb, The Flight from Reason - The Age of the Irrational, Macdonald, London 1971, i capp. II ("Babel") e III ("The Masters and the Messiah"); e Massimo Introvigne, Le nuove religioni, SugarCo, Milano 1989, p. 267 e ss. torna
- Sul periodo che Crowley trascorse a Ceylon, cfr. Aleister Crowley, The Confessions of..., cit., pp. 232-254; John Symonds, op. cit., pp. 43-45; Israel Regardie, The Eye in the Triangle - An Interpretation of Aleister Crowley, New Falcon Publications, Phoenix 1993, pp. 229-265.
- Su queste vicende e più in generale sulla storia della Golden Dawn il testo canonico è quello di Ellic Howe: The Magicians of the Golden Dawn - A Documentary History of a Magical Order 1887-1923, The Aquarian Press, Wellingborough 1985. Sui contrasti del 1900 e le varie scissioni vedi in particolare i capp. 14 ("Rebellion in London") e 15 ("The Battle of Blythe Road").
- Cfr. Aleister Crowley, The Confessions of..., cit., pp. 213-214.
- Cfr. ibid., pp. 159 e 213. Bisogna tenere in considerazione il fatto che Eckenstein era stato in India, in quanto aveva fatto parte della spedizione di Conway che nel 1892 aveva tentato la scalata al K2 (cfr. John Symonds, op. cit., p. 46). Potrebbe forse in questa occasione avere appreso qualche tecnica yoga.
- Un resoconto di questi esperimenti si trova in The Equinox I, 4, "The Temple of Solomon the King", pp. 107-124. Eckenstein viene indicato con le iniziali "D.A.".
- Ibid., p. 123.
- Per il concetto di Yoga "classico" distinto dalle sue varianti "popolari" e "barocche" cfr. Mircea Eliade, Lo Yoga - Immortalità e libertà, Sansoni, Firenze 1990, p. 20.
- Su questi elementi della pratica yoga, cfr. ibid., p. 62 e ss.
- Israel Regardie, op. cit., p. 249.
- Cfr. ibid., p. 253.
- Cfr. Mircea Eliade, op. cit., p. 51.
- A questo proposito vedi l'interessante introduzione di Stephen Skinner a: Aleister Crowley, The Magical Diaries of Aleister Crowley - 1923, Neville Spearman, Jersey 1979. Skinner è uno dei pochi che abbia colto, e messo in evidenza, questo aspetto della razionalità e della pretesa di scientificità in Crowley.
- Cfr. Aleister Crowley, Magick, cit., p. 19 e ss. Dobbiamo qui notare che Crowley ha preferito intitolare questa parte del Book Four non "Yoga", come sarebbe stato ovvio, ma "Misticismo". La seconda parte è invece intitolata "Magia". Troviamo dunque in Crowley questa distinzione, e questa polarità, tra misticismo e magia. Sostanzialmente, per Crowley, il misticismo cerca il contatto diretto con il "divino", con l'"assoluto", che naturalmente non è mai visto in modo dogmatico. La magia, invece, è la ricerca del potere attraverso delle tecniche che operano su un piano sottile. Si potrebbe dire che con la magia si adoperano mezzi spirituali per ottenere fini materiali. Comunque la distinzione non è sempre netta, spesso misticismo e magia in Crowley si confondono.
- Su questo aspetto vedi ciò che con grande equilibrio scrive Israel Regardie, che fu un discepolo di Crowley, in op. cit., p. 461 e ss. Per il Libro della Legge nel contesto delle nuove rivelazioni, magiche e religiose, cfr. Massimo Introvigne, "Livres magiques révélés et livres révélés religieux (d'Aleister Crowley aux nouvelles religions)" in Aries n° 15, Meudon, pp. 95-116.
- Aleister Crowley, Magick, cit., p. 29.
- Cfr. Aleister Crowley, The Confessions of..., cit., p. 240. Scrive Crowley: "The numerous practices of Yoga are simply dodges to help one to acquire the knack of slowing down the current of thought and ultimately stopping it altogether. This fact has not been realized by the yogis themselves. Religious doctrines or ethical considerations have obscured the truth. I believe I am entitled to the credit of being the first man to understand the true bearings of the question."
- Cfr. René Guénon, Introduzione generale allo studio delle dottrine indù, Adelphi, Milano 1989, pp. 12-13. Scrive Guénon: "...l'esclusivismo degli orientalisti (...) e il loro schematismo sono invece tali da spingerli, per un'incredibile aberrazione, a ritenersi capaci di comprendere le dottrine orientali meglio degli orientali stessi..."
- Aleister Crowley, The Confessions of..., cit., p. 386. Trad. mia.
- L'idea di questo accostamento è di James Webb. Cfr. Il sistema occulto, SugarCo, Milano 1989, p. 303. Cfr. anche Massimo Introvigne, Indagine sul satanismo - Satanisti e anti-satanisti dal seicento ai nostri giorni, Mondadori, Milano 1994, p. 265 e ss., per la riscoperta negli anni sessanta e la lettura in chiave satanista di Crowley da parte di certi ambienti legati alla cultura hippy e psichedelica californiana.
- Cfr. James Webb, Il sistema occulto, cit., p. 303 e Francis King, op. cit., p. 169, n. 7.
- Cfr. Mircea Eliade, op. cit., p. 314.
- Cfr. Patañjali, Yoga sûtra - con i commenti della tradizione, Mimesis, Milano 1992, p. 115.
- Per quanto riguarda Culianu vedi il suo bel saggio: Ioan P. Couliano, Eros e magia nel Rinascimento, Il Saggiatore, Milano 1987. Per la definizione di magia come "scienza dell'immaginario" vedi p. 7. Nella stessa pagina lo studioso rumeno scrive anche: "In quanto scienza della manipolazione dei fantasmi, la magia si rivolge in primo luogo all'umana immaginazione, nella quale tenta di suscitare impressioni persistenti." Per quanto riguarda Faivre, invece, cfr. il suo L'esoterismo, SugarCo, C. 29-31. Scrive Faivre a p. 30: "Sarebbe istruttivo fare la storia dell'immaginazione in Occidente, cioè del suo statuto. Si metterebbe in luce così l'importanza del tipo di immaginazione di cui ci occupiamo."
- Su questo aspetto degli insegnamenti della Golden Dawn cfr. S. L. Macgregor Mathers, Proiezione astrale, magia e alchimia, Mediterranee, Roma 1980, in particolare la prima e la seconda parte.
- Cfr. Aleister Crowley, The Confessions of..., cit., p. 517 e ss.
- Cfr. Israel Regardie, op. cit., p. 15.
- Cfr. Reuben Fine, La psicologia del giocatore di scacchi, Adelphi, Milano 1976, p. 40 e ss.
- Cfr. ibid., p. 41.
- Cfr. Israel Regardie, op. cit., pp. 311-312 e Aleister Crowley, The Confessions of..., cit., p. 518. Anche Regardie fa un accostamento tra le pratiche yoga di Crowley, la sua abilità nel giocare a scacchi e il rituale dell'Augoeides. Scrive infatti a p. 313: "While riding on his pony every day [durante il suo viaggio in Cina], he would construct in his imagination a Temple. Because of the keenness of his imaginative faculty, plus the hard-earned ability to concentrate that his Yoga practice given him, we may be assured that it was a clear picture in every detail. This ability to play blindfold chess, as I have described it above, would more or less confirm my proposition that he had skill to do so."
http://www.gianfrancobertagni.it/materiali/meditazione/pasi.htm
30.7.13
29 LUGLIO 2013: USA,TUCSON: RFID-CHIP GRATIS AI BAMBINI (video)
TUCSON, AZ (Tucson News Now) -
Community College sta dando alle famiglie la possibilità di proteggere il loro bambino con un kit AZ-Chip ID gratuito oggi. (29 Luglio 2013)
Gli RFID-CHIP vengono proposti facendo leva sui sentimenti umani.
Cosi come il marketing introduce il chip come valido supporto per la salute delle persone.. alla stessa maniera racconta alle mamme preoccupate che il Chip permettera' loro di non perdere mai il controllo sul proprio bambino, aggiungendo che i kit possono aiutare notevolmente la polizia nelle prime ore cruciali della ricerca di un bambino scomparso.
PCC e Arizona Freemason, un gruppo locale di uomini, co-ospitano l'evento.
Studenti delle scuole superiori proveranno i servizi gratuiti di oggi, che sono parte di un programma di sovvenzioni federali alla PCC, che aiuta gli studenti provenienti da famiglie a basso reddito a prepararsi per il college.
Si sa, dove manca la cultura si puo' approfittare più facilmente.
Il kit comprende le impronte digitali, una foto a colori, un colloquio registrato e un campione di DNA raccolti da un tampone. La famiglia del bambino tiene tutti i dati dell'identita' generati dal programma.Questo evento speciale si è tenuto oggi 29 Luglio 2013 dalle 03:00 alle 07:00 nel campus di Downtown PCC.
Inutile sottolineare la presenza delle squadre e del compasso massonico.
Abbiamo trattato in questo Blog molte volte degli RFID CHIP, potete visionare l'archivio tematico qui
con alcuni inediti documentari tradotti in italiano che mostrano la reale applicazione sociale del CHIP.
Qui il video Tucson News Now
Community College sta dando alle famiglie la possibilità di proteggere il loro bambino con un kit AZ-Chip ID gratuito oggi. (29 Luglio 2013)
Gli RFID-CHIP vengono proposti facendo leva sui sentimenti umani.
Cosi come il marketing introduce il chip come valido supporto per la salute delle persone.. alla stessa maniera racconta alle mamme preoccupate che il Chip permettera' loro di non perdere mai il controllo sul proprio bambino, aggiungendo che i kit possono aiutare notevolmente la polizia nelle prime ore cruciali della ricerca di un bambino scomparso.
PCC e Arizona Freemason, un gruppo locale di uomini, co-ospitano l'evento.
Studenti delle scuole superiori proveranno i servizi gratuiti di oggi, che sono parte di un programma di sovvenzioni federali alla PCC, che aiuta gli studenti provenienti da famiglie a basso reddito a prepararsi per il college.
Si sa, dove manca la cultura si puo' approfittare più facilmente.
Il kit comprende le impronte digitali, una foto a colori, un colloquio registrato e un campione di DNA raccolti da un tampone. La famiglia del bambino tiene tutti i dati dell'identita' generati dal programma.Questo evento speciale si è tenuto oggi 29 Luglio 2013 dalle 03:00 alle 07:00 nel campus di Downtown PCC.
Inutile sottolineare la presenza delle squadre e del compasso massonico.
Abbiamo trattato in questo Blog molte volte degli RFID CHIP, potete visionare l'archivio tematico qui
con alcuni inediti documentari tradotti in italiano che mostrano la reale applicazione sociale del CHIP.
Qui il video Tucson News Now
27.7.13
Chris Bennett: “ GESU' USAVA LA CANNABIS " Come molte altre tradizioni antiche
“Anche a Gesu‘ piaceva la cannabis“.
Un’affermazione di questo tipo potrebbe scandalizzare qualcuno e fare gridare alla blasfemia qualcun altro in questo periodo in cui per difendere certi valori medioevali a scopi socio-politici si perde il senso del messaggio di Cristo", se non fosse il risultato di uno studio britannico.
A stabilirlo è stato il ricercatore Chris Bennett. Le sue analisi sono poi state pubblicate già anni addietro da varie testate, come la rivista High Times o il quotidiano The Guardian.
Molte delle guarigioni miracolose attribuite a Gesu’ potrebbero essere gli effetti benefici degli olii di cannabis assunti durante le cerimonie insieme ai suoi discepoli e proseliti. L’ingrediente “magico” presente negli olii delle unzioni praticate da Gesu’ conteneva un ingrediente chiamato kaneh-bosm che da allora è stato identificato più semplicemente come estratto di cannabis
Un’affermazione di questo tipo potrebbe scandalizzare qualcuno e fare gridare alla blasfemia qualcun altro in questo periodo in cui per difendere certi valori medioevali a scopi socio-politici si perde il senso del messaggio di Cristo", se non fosse il risultato di uno studio britannico.
A stabilirlo è stato il ricercatore Chris Bennett. Le sue analisi sono poi state pubblicate già anni addietro da varie testate, come la rivista High Times o il quotidiano The Guardian.
Molte delle guarigioni miracolose attribuite a Gesu’ potrebbero essere gli effetti benefici degli olii di cannabis assunti durante le cerimonie insieme ai suoi discepoli e proseliti. L’ingrediente “magico” presente negli olii delle unzioni praticate da Gesu’ conteneva un ingrediente chiamato kaneh-bosm che da allora è stato identificato più semplicemente come estratto di cannabis
3.7.13
CATENA D'UNIONE MASSONICA - IL SIGNIFICATO E LA SIMBOLOGIA ESOTERICA
Cos'è una catena d'unione massonica ?
Solo una simbolica formalità fra Fratelli Massoni o un "rito operativo" ?
Solo una simbolica formalità fra Fratelli Massoni o un "rito operativo" ?
22.5.13
La vita nascosta di Marilyn Monroe, Il controllo mentale di Hollywood - CAPITOLO 1
Marilyn Monroe è forse l'icona più conosciuta nella cultura americana e il sex symbol più riconoscibile di tutti i tempi.
Tuttavia, dietro questo sorriso fotogenico Monroe era una persona fragile, che è stata sfruttata e sottoposta al controllo mentale da gestori potenti. La prima parte di questa serie in due parti esaminerà la vita nascosta di Marilyn, una "schiava" dell' "Hollywood Monarch".
Tuttavia, dietro questo sorriso fotogenico Monroe era una persona fragile, che è stata sfruttata e sottoposta al controllo mentale da gestori potenti. La prima parte di questa serie in due parti esaminerà la vita nascosta di Marilyn, una "schiava" dell' "Hollywood Monarch".
I suoi primi Anni
I contatti con il lato occulto di Hollywood
una star che vive come un detenuto programmato
Sotto l'incantesimom dei "dottori della mente"
IL racconto del chirurgo
Altri racconti su M.M.
Le Gravidanze
Chi controlla Hollywood
PARTE SECONDA14.4.13
IL TRIVIUM e il NWO - Il Filtro degli Inganni Logici - Alex Jones e Jan Irvin
Dopo la video intervista di Jan Irvin a RedIce Creation (QUI), ecco un'altro collage sullo stesso argomento:
Il Trivium come filtro dei fatti sulla Fiction. Il pensiero critico contro la manipolazione dell'informazione e della comunicazione.
Jan Irvin è ospite dell' Alex Jones Show. In questa breve seconda introduzione Jan introduce il motivo del perchè Le 7 Arti Liberali siano state confuse e distorte e come potere usarlo per scovare gli inganni dell' informazione nell' Era del N.W.O.
Il Trivium come filtro dei fatti sulla Fiction. Il pensiero critico contro la manipolazione dell'informazione e della comunicazione.
Jan Irvin è ospite dell' Alex Jones Show. In questa breve seconda introduzione Jan introduce il motivo del perchè Le 7 Arti Liberali siano state confuse e distorte e come potere usarlo per scovare gli inganni dell' informazione nell' Era del N.W.O.
7.4.13
IL TRIVIUM e LE FALLACIE - La Pillola Rossa della Comunicazione - Jan Irvin Sub ITA
Il Trivium - Le Fallacie Logiche -
Durante il Medioevo con l'espressione Arti liberali si intendeva il curriculum di studi seguito dai chierici ( non solo )prima di accedere agli studi universitari.
Più in generale le arti liberali erano quelle attività dove era necessario un lavoro prettamente intellettuale, a fronte delle "arti meccaniche" che richiedevano lo sforzo fisico. (Wikipedia)
Le Arti liberali sono costituite dal Trivium (3)e dal Quadrivium (4).
8.3.13
Tecnologia Antica - DNA, SUONO e FREQUENZE - Cimatica: effetti e influenze delle frequenze
"Gli Antichi" sapevano molto più di quanto fosse riconosciuto a loro riguardo alla Vita, all'Universo, all'Astronomia, alla Matematica Avanzata, al Magnetismo, alla Guarigione, alle Forze Occulte, eccetera.
La conoscenza codificata è informazione che viene trasmessa in segni e simboli e possiamo trovare questa conoscenza in tutto il mondo. Tutti questi avvistamenti antichi e disegni geometrici (Geometria Sacra) simboleggiano forze occulte al lavoro.
I media ci hanno mentito. Gli archeologi moderni non sanno di cosa parlano.
"Gli Antichi" non erano stupidi o primitivi.
Abbiamo proprio fallito a decodificare questa conoscenza trasmessa in segni, in simboli ed in opere d'arte antiche. Questo tipo di informazione viene tenuta nascosta al pubblico.
La conoscenza codificata è informazione che viene trasmessa in segni e simboli e possiamo trovare questa conoscenza in tutto il mondo. Tutti questi avvistamenti antichi e disegni geometrici (Geometria Sacra) simboleggiano forze occulte al lavoro.
I media ci hanno mentito. Gli archeologi moderni non sanno di cosa parlano.
"Gli Antichi" non erano stupidi o primitivi.
Abbiamo proprio fallito a decodificare questa conoscenza trasmessa in segni, in simboli ed in opere d'arte antiche. Questo tipo di informazione viene tenuta nascosta al pubblico.
4.3.13
David Icke & Jordan Maxwell - CONVERSAZIONE SUL FUTURO (video ita)
L'intervista a cura del Project Avalon è stata un'ottima occasione per intavolare questa "formale" chiaccherata fra David Icke e Jordan Maxwell , dopo ben 15 anni.
Discutono gli sviluppi dell'agenda del sistema di controllo; si confrontano in merito al delicato tema del "risveglio"dell'umanità. Parlano di prospettive; di un futuro da creare al di là e ben oltre, le barriere percettive che per millenni hanno segnato drammaticamente la vita su questo pianeta.
Discutono gli sviluppi dell'agenda del sistema di controllo; si confrontano in merito al delicato tema del "risveglio"dell'umanità. Parlano di prospettive; di un futuro da creare al di là e ben oltre, le barriere percettive che per millenni hanno segnato drammaticamente la vita su questo pianeta.
27.2.13
PAGANESIMO AD ALTA TECNOLOGIA - Hack Your Mind
Il cyberpunk , lo psiconauta come alchimista moderno
! Hack Your Mind !
La generazione del "Bady Boom" crebbe in un mondo elettronico (anni Sessanta-Settanta) di televisori sintonizzati e di monitor personali. I cyberpunk che crebbero negli anni Ottanta-Novanta, svilupparono metafore, rituali e stili di vita nuovi per affrontare l'universo delle informazioni.Un numero sempre maggiore di persone diventano sciamani della fuzzy logic e alchimisti digitali.
Sono numerose le analogie tra la cultura degli alchimisti e quella cyberpunk adepti del computerp la cultura Sub-Underground degli Hacker ad esempio.
25.2.13
BABALON - LA DEA PAGANA REGINA DELLO SPETTACOLO
E' il caso della meravigliosa nuova nuance per una tinta in Simpatia con il futuro ormai presente.
Un bel rosso 6.66 BABYLON.
666 (Numero della Bestia) of BABILONIA, accanto ad una bella Signora Scarlatta.Facciamom condurre questa "casuale coincidenza" al culto di BABALON, passando prima per
La Donna Scarlatta di Alister Crowley.
Le "Donne Scarlatte" non sono nuove al mondo dello spettacolo. Sono spesso presenti all'interno di pubblicita' , trasmissioni televisive, icone dei film e della musica.
Gli esempi che si potrebbero portare sono tanti considerando anche che la stessa simbologia la troviamo proposta anche nelle protafoniste /icone vestite di rosso.La donna in Rosso.Il primo personaggio che rievoca tutto cio' è Alister Crowley. Ossessionato per la figura della Donna Scarlatta.
CHI E' LA DONNA SCARLATTA ?
Babalon nota anche come La Donna Scarlatta, la Grande Madre, o La madre delle Abominazioni, è una dea appartenente al sistema mistico di Thelema, ideato dal 1904 dall'autore inglese e occultista Aleister Crowley scritto nel Libro della Legge.
Nella sua forma "concettuale", essa rappresenta l'impulso sessuale femminile e la donna liberata, anche se può anche essere identificata con Madre Terra, nel suo senso più fertile.
Allo stesso tempo, Crowley credeva che Babalon aveva un aspetto terrestre con una funzione spirituale, che poteva essere impersonificata da donne reali, esattamente come la propria identificazione come "To Mega Therion" (La Grande Bestia)- il cui dovere era quindi di aiutare a manifestare le energie della attuale Eone di Horus.
Il suo consorte è il Caos, il "Padre della vita" e la forma maschile del Principio Creativo
Babalon è spesso descritta con una spada e cavalcare la Bestia.
Lei è spesso definita come una puttana sacra, e il suo simbolo principale è il Calice o il Graal.
Come Crowley ha scritto nel suo "The Book of Thoth":
Lei cavalca a cavalcioni la Bestia: nella mano sinistra tiene le redini, che rappresenta la passione che li unisce. Nella sua destra tiene in alto il calice, il Santo Graal infiammato di amore e di morte. In questo calice, si confondono gli elementi del sacramento del Aeon.
Crowley voleva liberare l'uomo dalla sua schiavitù insegnandogli a invocare il suo genio latente: il Dio Occulto.
A questo scopo utilizzava le misteriose energie del sesso: la più potente e la più ossessiva delle illusioni dell'uomo che, se male usata, rafforza il falso senso dell'esistenza individuale che distacca l'uomo dalla sapienza della coscienza cosmica.
Grant descrive i riti che Crowley praticava per rivelare le operazioni occulte del Serpente di Fuoco, o Kundalini, quel potere cosmico che quando è destato magicamente nell'uomo, assume una forma esterna identificata da Crowley come la Donna Scarlatta, colei che influenza le segrete zone di potere del corpo umano ed evoca il Dio Occulto.
LA DONNA SCARLATTA - ESOTERISMO e RITO
Una lettura interessante a riguardo è: La Magia della Stella d'Oro. Vol. 2. All'interno ci sono notizie particolareggiate a riguardo, ed è stato ultimamente inserito fra i libri low cost, strano ma ottimo.
Anche il fondatore di Scientology RON HUBBARD ,noto cultore della filosofia di Crowley, ne era ossessionato.
In particolare ricordo una vicenda con il famoso J.Parson , che lo stesso Crowley defini' un sacrilegio.
Hubbard partecipò con Parsons a diversi riti magici che sono tenuti in alta considerazione anche dagli attuali seguaci della magia cerimoniale.
Nel gennaio del 1946, Parsons e Hubbard misero in pratica la loro versione del rituale segreto dell'8º Grado dell'Ordo Templi Orientis.
Il rito fu chiamato «A riguardo del matrimonio segreto degli dèi con gli uomini» o «La masturbazione magica», ed è solitamente un rito omosessuale.
(alcuni membri dell'OTO ufficialmente negano l'esistenza di tale rito)
Il rituale era solo un'altro mezzo e non lo scopo.
Lo scopo di questo rituale era
Essi stavano tentando di incarnare la Donna Scarlatta descritta nell'Apocalisse come «Babilonia la grande, la madre delle meretrici e delle abominazioni della Terra [...], inebriarsi del sangue dei santi e dei martiri di Gesù» . Durante i rituali, Parsons descrisse Babalon come la «madre dell'anarchia e delle abominazioni».
La donna che essi credettero aver risposto alla loro chiamata, Marjorie Cameron, si unì a loro nei riti sessuali nel 1946.
Parson teneva al corrente di tutto Crowley tramite corrispondenza. Queste lettere esistono ancora oggi.
Inoltre, nel rituale segreto del 9º Grado dell'Ordo Templi Orientis si parla dell'Homunculus, una cerimonia durante la quale l'adepto cerca di creare un'incarnazione umana di una delle energie della natura: un dio o una dea.
In effetti, Hubbard e Parsons stavano commettendo un sacrilegio agli occhi di Crowley. Questi aveva riformulato, secondo le sue idee, «Babilonia» e la «magia».
La sua magick era interamente dedicata a Babalon, la Donna Scarlatta. Crowley si credette il servo e lo schiavo di Babalon. Chiunque tentasse di incarnare e controllare la dea si sarebbe macchiato di un orribile sacrilegio.
Come incontrare gli Spiriti guida |
23.2.13
LA TV: IL PERSUASORE OCCULTO - di Terence Mckenna
ED ADESSO ? ADESSO è IL TURNO DI INTERNET E TRASFORMARLO IN UN ENORME STRUMENTO DI MARKETING VIRALE DOVE LO SCOPO NON è SOLO PIù IL CONSUMISMO..(ndr)
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