17.8.13

Mike Adams: GUARDATE COSA C'E' DENTRO I Chicken McNuggets della MCDONALD

Mike Adams è un ricercatore forense della Food Investigation.
Mike Adams è considerato il Ranger della Salute, è il direttore del Natural News Forensic Food Lab, e in questo video prende in esame da vicino i Chicken McNuggets McDonald sotto un microscopio digitale ad alta potenza.

 

E' cosi che vede delle strane fibre, oggetti blu e rossi, strani filamenti e parti organiche davvero strani in apparenza per un pezzo pollo.
Alcuni dicono che si tratta di capelli e peli che " naturalmente" si insinuano in fabbrica. Altri di particolari filamenti non organici.


Il Consiglio Pan-ellenico Nazionale (NPHC) - "THE DIVINE NINE" e la Simbologia Massonica

Ci sono nove organizzazion, "storicamente nere" che compongono il Consiglio nazionale Pan-ellenico (The National Pan-Hellenic Council, Incorporated (NPHC)).

Collettivamente, queste organizzazioni sono indicate come "The Divine Nine". Ognuna di queste fraternità (di Fratelli e Sorelle) è ricca di storia - legami con uno o più di tali organizzazioni possono essere trovati in molti famiglie nere laureate negli Stati Uniti.

Il Consiglio panellenico Nazionale (NPHC) è un'organizzazione collaborativa di nove fraternità, letterati greci internazionali storicamente afroamericani.
Il NPHC è stata costituita come organizzazione permanente il 10 maggio 1930 nel campus della Howard University, a Washington, DC con Matthew W. Bullock come il presidente attivo e B. Beatrix Scott come vicepresidente. NPHC è stata costituita secondo le leggi dello Stato dell'Illinois nel 1937.


Il Consiglio promuove l'interazione attraverso forum, incontri e altri mezzi per lo scambio di informazioni e si
impegna nella programmazione di iniziative di cooperazione attraverso varie attività e funzioni.

Ogni
membro costitutivo dell'organizzazione  determina il proprio orientamento strategico e il programma dell' agenda.
Oggi, lo scopo primario rimane il  cameratismo e l'eccellenza accademica per i suoi membri e di servizio per le comunità in cui operano. Si promuove la consapevolezza della comunità e l'intervento con la formazione di attività di servizio, economiche, e culturali.


I componenti del "The Divine Nine":

In questo link ufficiale, è presente una Gallery delle varie Fraternita0 Universitarie che compongono il Divine Nine. Le foto sono simbolicamente esplicite. (qui)


Una fra tante, il Manifesto ultimo del "The Divine 9". Date un'occhiata:


Al servizio dell'Istruzione a discapito dell'Educazione.




Bibliografia:
http://www.becauseofthemwecan.com/products/divine-9-photo-because-of-them-i-can

http://www.blackgreek.com/divinenine/
http://www.emich.edu
http://en.wikipedia.org/wiki/National_Pan-Hellenic_Council

http://www.terp.umd.edu/4.3/intheloop/

14.8.13

Direttore Gesuita: LA SPECOLA VATICANA E' COME L'ENTERPRISE DI STAR TREK (+video)

"La Specola Vaticana è come l'Enterprise ci accumuna il cammino di ricerca". Josè Gabriel Funes.
La Specola Vaticana fa parlare ancora di se dopo l'inagurazione del Telescopio L.U.C.I.F.E.R. ( "Large Binocular Telescope Near-ifrared Utility with Camera and Integral Field Unit for Extragalactic Research" ) attraverso il Confratello e connazionale del Papa, Gesuita Josè Gabriel Funes, astronomo e direttore della Specola Vaticana.

Ma il gossip complottista qui ha forzato la cosa.
LUCIFER1 non si trova all'interno del VATT (telescopio vaticano in Arizona) ma lo si trova in uno dei tanti strumenti che compongono l'LBT che si chiama appunto LUCIFER, che è precisamente "two multi-object and longslit infrared spectrographs plus imagers. The imager has 2 cameras and can observe at both seeing limited and diffraction limited with adaptive optics".

9.8.13

ECCO PERCHE' L'AMMINISTRAZIONE PROTEGGE LA MONSANTO

L'illusione della congettura Obama = Cambiamento semmai qualcuno ci fosse mai cascato.. diminuisce ancora.
Cresce invece la protesta contro Barack Obama, specie  il giorno dopo la firma che converte in Legge un Disegno comprendente una disposizione che è stata prontamente ribattezzata dall’opposizione, la “Legge Protezione Monsanto “.
Nel marzo del 2013. Per molti ormai storia.

Gli avvocati del  “Food and Public Safety” e molti agricoltori indipendenti, hanno manifestato il loro dissenso perchè Obama ha firmato nonostante l’inserimento di una norma che, ritengono, sia un regalo all’impresa Monsanto Company (NYSE:MON) e altre ditte che producono organismi geneticamente modificati (OGM) o sementi geneticamente modificate (GE).

Obama ha ignorato petizioni e manifestazioni, scegliendo invece di firmare una legge che, effettivamente, impedisce alle Corti di Giustizia Federali, di poter proibire la vendita o la coltivazione di colture OGM o GE, indipendentemente da quali possano essere le future conseguenze per la salute, derivanti dal consumo di questi prodotti.

Se in Italia "aleggia" la realta' che i politici prendano mensili in nero dalle aziende, in America quelle aziende sono gia' dentro la politica, sono la politica.
In molti sapevano già che questo sarebbe avvenuto.
Nell'amministrazione Obama infatti, ci sono alcuni "soldati" della Monsanto che siedono in importanti poltrone, almeno 5 personaggi. Cosi come avvenne con l'amministrazione Clinton (8) e con quella Bush (2).

Sono notizie di questi ultimi due mesi (Giugno Luglio) che la Monsanto e la polizia federale organizzano modi per mettere in sordina proteste, attivisti e scienziati. Persino la  Russia con una sorprendente affermazione fatta dal presidente Vladimir Putin ,ha commentato come una guerra potrebbe essere la conseguenza necessaria per fermare la Monsanto Protection Act

E come disse Felix Frankfurter, giudice della Corte Suprema:
"Chi fa davvero le regole è invisibile, ed esercita il potere da dietro le quinte"

Ecco i nomi:


Fonte:
http://action.fooddemocracynow.org/sign/obama_signs_monsanto_protection_act_time_to_label_gmos/
http://www.ibtimes.com/furor-growing-against-obama-over-monsanto-protection-act-1156459
http://www.wealthdaily.com/articles/obama-monsanto-connection/4352

http://www.care2.com/news/member/471046224/1155574
http://investmentwatchblog.com/russia-suggests-that-war-may-be-necessary-to-stop-monsanto/

7.8.13

ANALISI DI YAHWEH COME DIO-TORO SIRIANO DELLA TEMPESTA E VITELLO D'ORO SOLARE -Pt 1.

Traduzione di un articolo apparso su bibleorigins.net a cura di Felice Laforgia.
I Vitelli d'Oro assemblati da Re Geroboamo a Dan e Betel erano immagini di Yahweh-Elohim, anche chiamato "EL" nella Bibbia Ebraica.
Nell'Età del Ferro a Samaria fu trovato un coccio con inscritto 'egel-yah', "toro-vitello Yah", il che suggerisce che Yahweh era adorato dagli Israeliani come un Vitello d'Oro.

Gli studiosi hanno notato che EL, il supremo dio del pantheon Cananeo, e padre di tutti gli dei e dee, viene spesso indicato come "Toro" o "Toro-EL" in varie composizioni religiose trovate nella Tarda Età del Bronzo a Ugurit, moderna Ras Shamras, nella litoranea nord della Siria.
Israele ha preservato tradizioni che avevano i suoi antenati della Siria settentrionale (Haran), così come Dio della Siria settentrionale, egli potrebbe essere stato raffigurato originariamente nei tempi della tarda Età di Bronzo in una forma "bovina".

Anche di interesse è che altre tradizioni hanno onorato Yahweh-Elohim di Israele nel Sinai del sud al Monte Horeb/Sinai.
Il testo biblico fa una sorprendente dichiarazione sul Vitello d'Oro, che è apparentemente identificato con Yahweh da Aaronne, che proclama dopo averlo plasmato, che all'indomani o il giorno seguente, è un giorno di festa in onere del Vitello!La sorpresa?
Egli dichiara che l'indomani è un giorno di festa per "IL SIGNORE", che in Ebraico è reso "YAHWEH" (Esodo 32:5)

Altri versetti biblici in linguaggio metaforico parlano di Israele portata in salvo attraverso il deserto del Sinai dal loro Dio, che viene paragonato a un "potente Bue cornuto" (Numeri 24:8).

In realtà, la parola Inglese "LORD/SIGNORE" a volte in Ebraico è "EL", che nelle antichi iscrizioni alfabetiche Proto-Sinaitica è reso da due segni pittografici, la testa di un BUE dalle lunga corna (elpeh, Alph) e un ricurvo lungo bastone pastorale, chiamato Ox goad/pungolo per buoi (lamd).
Il Dio Ebraico che conduce Israele attraverso il Sinai meridionale ha il suo stesso nome, "EL" conservato sui fianchi delle montagne in Proto-Sinatico come un Bue dalle lunga corna. Quindi, anche se non esiste nessuna statua del Dio nel Sinai del sud, abbiamo un "immagine" di lui come una creatura "Bovino" nel suo stesso nome, "EL"!

A caravansari nel Negev meridionale della II metà dell'Età del Ferro, sono stati trovati dei graffiti disegnati su una giara (pithos) frantumata di "Yahweh di Samaria" il cui 'braccio' curvo è intrecciato con la "Sua Asherah/Astarte". Ciò che è sorprendente è che Yahweh e la sua Asherah sembrano possedere caratteristiche "bovine" secondo alcuni studiosi (altri sostengono che le caratteristiche non sono bovine). Ho il sospetto che le caratteristiche sono "bovine".

Altri studiosi hanno suggerito che il Dio Ebraico, Yahweh-Elohim si è evoluto nel corso del tempo, assorbendo gli epiteti, talenti e personalità di dei e dee precedenti (vedere i lavori del Professore Frank Moore Cross e Mark S. Smith), una posizione che condivido.

Ho capito che la Storia Primaria, Genesi dei Re, è stata scritta nel 560 a.C. nell'Esilio, ma azzardo che ha conservato le tradizioni che risalgono ai tempi dell'Età del Tardo Bronzo e forse anche prima, ai tempi di Hyksos.

Mentre agli Ebrei non era permesso fare un'immagine di Yahweh al culto, in quanto questo è stato condannato al Monte Sinai nei 10 Comandamenti o Decalogo, loro potevano "descrivere" metaforicamente il loro Dio usando il linguaggio figurato che hanno applicato a dei e dee dei loro contemporanei. E' dalle rappresentazioni iconografiche dei loro contemporanei che possiamo trarre insieme le varie immagini di Yahweh.

Le seguenti illustrazioni mostrano varie divinità con caratteristiche "bovine". In tutto l'Antico Medio Oriente, era consuetudine parlare degli dei in linguaggio metaforico come "forti tori" e le dee femminili come "mucche selvagge". Perchè? La forza del toro selvaggio era molto ammirata e i re e i principi dell'Antico Medio Oriente hanno voluto attribuire questa forza alle loro divinità, re e principi.

Ho capito che Yahweh è un'amalgama di dei e dee precedenti, EL, Baal, Reshep, Seth, Faraone, Horus, En-Ki, Ea, En-Lil, Marduk ecc.



Le seguenti Illustrazioni mostrano dei e dee in "forma bovina"





I sigilli Fenici sottostanti sono dell'Era Persiana Post-Esilica
Un dio con la testa di toro (Baal? Reshep? Faraone?) che indossa la corona bianca del Faraone con la nappa, percuote un nemico Asiatico.
I Fenici, Siriani, e Cananei, passarono sotto la dominazione Egizia del Nuovo Regno Egiziano, 1560 - 1200 a.C. La loro arte si sviluppò in una forma sincretica, che a volte, nella quale loro mostravano i loro dei nativi e dee con l'oggettistica regale Egiziana (corone, dischi solari alati, scarabei volanti).



Questa tradizione iconografica si estese in queste aree fino al periodo Ellenistico. Israele nei tempi della 2° metà dell'Età del Ferro adottò anche forme Fenicie simili. Alla fine dei miti dell'Età del Bronzo, Baal era un dio della guerra e dio-tempesta, il tuono era il suo "muggito-voce di toro." Gli Egiziani lo assimilarono con il loro dio, Seth, ed egli è anche apparso assimilato a Reshep, il dio Siriano della guerra e della piaga. Nella Bibbia, Reshep accompagna il Dio Ebraico nel Sinai come divinità minore.

Dio dalla testa di Toro, alza una mano in benedizione (blessing), e tiene un bastone nell'altra. Dinanzi a lui c'è
un basamento di incenso, con il fumo che sale da una sfera d'incenso. Il trono sul quale egli siede mi sembra che abbia una coda di toro.
Una Dea con le corna di toro e faccia umana, alza una mano in benedizione. Nell'altra ha un bastone. La sua corona può essere la bianca corona Egiziana con un nappo. Siede su un trono di Sfine alata. Tali troni appaiono in forme d'arte Fenicia dai tempi dell'Età del Ferro. Alcuni studiosi suggeriscono che il "trono-Cherubino" di Yahweh in cima all'Arca dell'Alleanza fu modellato dopo simili troni Fenicio-Cananei della Tarda Era del Bronzo e del Ferro. Nei miti Cananei della Tarda Età del Bronzo, Baal il dio tempesta avrebbe assunto la forma di un toro e si sarebbe accoppiato con sua sorella Anat, che assume la forma di vacca, il loro figli sarebbe un vitello. A volte, Anat è mostrata con un casco avente corna di toro, brandendo le armi di un guerriero (essendo ella una dea della guerra).

Dio dalla testa di toro su un trono di Sfinge alata (inteso da alcuni studiosi come un trono Cherubino), con la mano alzata in benedizione, e il bastone nell'altra. L'incenso brucia davanti a lui. Egli indossa la Bianca corona del Faraone con un drappo, un pò come la corona indossata dal dio Reshep della Tarda Era del Bronzo (Dio della guerra Siriano, il cui nome può significare "bruciare" come nella febbre, un dio della piaga).

  Kuntillet`Ajrud, Sinai Caravansarai, ca. prima metà del 8° secolo a.C.
Disegno di
Yahweh di Samaria e la sua Asherah (Astarte) su un coccio di ceramica (Pithos A) L'iscrizione in Ebraico recita "Così dice...Dite a Yehalle[lel], Yo'asa e...Vi benedico (con la presente-o: hanno benedetto voi) a/davanti Yahweh di Samaria e la sua asherah." Si noti la parte di cavallo imbrigliato alla sinistra dei personaggi (pp. 225-6, "Baal, EL, Yahweh, e la 'Sua Asherah', "Othmar Keel & Christoph Uehlinger. Dei, Dee, e Immagini di Dio nell'Antica Israele. Minneapolis. Fortress Press. 1998).

Baal-Adad, dio della Nube-Tempesta, nubi di tempesta essendo chiamate "Vitelli di Adad" (Yahweh si manifesta al Monte Sinai come una tempesta di nubi, poco dopo fu creato un "Vitello d'Oro"). Da una stele trovata a Betsaida, Samaria. Notate la "piena vista frontale" reminescenza di "Yahweh di Samaria e la sua Asherah" scovata a Kuntillet'Ajrud. Questo forse è il prototipo genetico dietro la rappresentazione di Kuntillet? Baal-Hadad si trasformò in un Toro per accoppiarsi con la sua sorella-amante, Anat che si era trasformata in una Vacca.
Un coccio trovato in Samaria incideva egeliah, "toro-vitello di yah" suggerisce che Israele comprese il vitello e che lo associò con il culto di Yah o Yahweh, non certo un dio Egizio come il Toro Apis. Poichè Yahweh fu anche chiamato Baal (cf. Osea 2:16), forse Yah/Yahweh, come Baal, potrebbe assumere la forma di toro o di vitello-toro (La ricerca di Anat per il suo amante morto, Baal raffigurata come "una vacca che cerca il suo vitello" suggerisce che Baal nella morte potrebbe essere paragonato ad un vitello? In alte parole, suggerisco che il Vitello d'Oro era Yah/Yahweh e lui era un tipo di Baal, ed aveva assimilato gli aspetti di vitello-toro di Baal (p.55 figura 1.28, Ephraim Stern. Archaeology of the Land of the Bible, The Assyrian, Babylonian, and Persian Periods, 732-332 BCE. New York. Doubleday. 2001).
 

Una delle parole Ebraiche per "Dio" è EL. Qui di seguito c'è la parola EL in forma pittografica Proto-Sinatica. La lettera E (In Ebraico: eleph) è il disegno della testa di un bue dalla lunga corna; la lettera L (Ebraico lambdeh) in Proto-Sinatico è un pungolo di bue a destra della testa di bue. A sinistra della testa di toro c'è un'iscrizione Egizia del Faraone Amenemhat III (circa (ca. 1929-1895 a.C., 12th Dinastia). Questo fenomeno ha portato Sir Alan H. Gardiner a suggerire che le iscrizioni Proto-Sinatiche erano del periodo di tempo di Amenemhet III (cf. foto a p. 142. Raphael Giveon. The Stones of Sinai Speak. Tokyo. Gakuseisha. 1978). Quindi, il nome di Dio (EL) appare nel Sinai meridionale dove Israele è compresa di averlo adorato.

Nu 24:8 RSV,
"Dio [EL] lo porta fuori dall'Egitto, egli ha per così dire le corna del bufalo..."

Gruppo di statuette
di bronzo in
Argento platinato
(Tarda Era del Bronzo)
. La statuina al centro sembra possedere il muso o la testa di un torno cornuto o vitello con un corpo umano. SE UN TORO, è questo Baal-Adad o il TORO-EL, quelli che lo fiancheggiano sono forse sacerdoti o presenti divinità minori?

(p.185, fig. 603-604, da Ras Schamra, ancient Ugarit. H. Th. Bossert. AltSyrien Kunst und Handwerk In Cypern, Syrien, Palastina, Transjordanien und Arabien Von den Anfangen bis zum Volligen Aufgehen in der Griechisch-Romischen Kultur. Verlag Ernst Wasmuth. Tubingen. 1951)

Un giovane Baal Adad (?) con l'elmo cornuto, in piedi, scagliando una saetta mancante (?), e seduto su un trono. Baal-Adad era un dio della nube-Tempesta, che ha preso la forma di un Toro per accoppiarsi con sua sorella Anat come una Vacca. Ella da alla luce un vitello-toro. Le nubi di tempesta furono chiamate "Vitelli di Adad," Al Sinai Dio si manifesta come una nube-Tempesta, subito dopo, Isreale fa un Vitello d'Oro, dichiarandolo come "il dio" che li ha portati fuori dall'Egitto.

Nota: Dever identifica queste figure come El (Toro-El, padre di Baal-Adad), ma i testi Ugaritici menzionano Anat minacciando di colpire la capozza di El, e il sangue coprirà la sua "BARBA GRIGIA". Ho così capito che questo giovane e BARBUTO dio, è Baal. Dopo la morte di Baal, Anat "lo cercò come una Vacca cerca il suo vitello", suggerendo forse che Baal avrebbe potuto assumere la forma di un vitello-toro in una resurrezione dopo la morte come nube-Tempesta. (p.131, William G. Dever. Recent Archaeological Discoveries and Biblical Research. Seattle & London. University of Washington Press. 1990)


Yahweh-Elohim come il "Vitello d'Oro" (il Sole nascente all'alba, onorato dagli Egizi):
Sotto, la barca-Sole/bark con Horus seduto con la testa di falco, e il disco solare. Davanti a lui c'è una stella, un vitello di toro, e due alberi di sicomoro (platani). (cf. Vol.12, p.36, figura 22. Louis Herbert Gray. The Mythology of All Races, Egyptian and Indo-Chinese. Boston. Marshall Jones Company. 1918) 

Secondo i Testi delle Piramidi dell'Antico Regno, il Faraone era chiamato "IL VITELLO D'ORO" e una Stella che cavalca la scorza solare o barca che porta ogni giorno il Sole attraverso i cieli. Forse gli albori di Yahweh sull'alba di Paran, Sinai ed Edom nella Bibbia lo ricordano come un Vitello d'Oro?

In alcuni miti Egizi il Sole sorgeva ogni giorno da due alberi di sicomoro (Hathor era identificata come un albero di Sicomoro) di Turchese a Eliopoli (la Biblica On). Il sole era legato al vitello-toro come sorgeva all'alba, essendo nato da Hathor, la dea-vacca (e dea delle miniere di Turchese del Sinai) che personificava il cielo dando alla luce il sole. Il sole a volte appare nell'arte Egizia con le ali di Horus il falco che è stato assimilato al sole. Il sole era spesso dipinto traghettato da una corteccia solare o barca attraverso il Nilo celeste.

Potrebbero le ingiunzioni bibliche contro il culto del Vitello e l'impiantazione di un albero di asherah (Astarte) vicino all'altare di Yahweh, essere un indizio che nella Tarda Età del Bronzo, i Cananei assimilarono le credenze solari degli Egizi e i motivi per il culto dell'alto dio Cananeo, EL e più tardi Yahweh?

Nella scena in basso abbiamo l'adorazione del sole nascente tra due alberi di sicomoro, che è anche rappresentato come un vitello-toro bianco tra gli alberi. Nei miti Egizi da Eliopoli (Greco: "Città del Sole"), biblico ON, il sole si diceva sorgesse ogni giorno tra due alberi di sicomoro, Altre miti raffigurano il sole come se nascesse ogni giorno come un TORO-VITELLO, da sua madre, la "Vacca Celeste", che personificava il Cielo, chiamato sia Nut o in altri miti, HATHOR, che era anche rappresentata come un Albero di Sicomoro (in alcuni miti, il sole nasce come un Albero, in altri come un enorme fiore di Loto). In altri miti ancora, una Vacca era impregnata da un fascio di luce dal sole, e nasceva un toro-vitello bianco che diventava il sacro Toro Apis. Ho il sospetto che il sole nascente tra gli alberi e il Vitello-Toro bianco, sono allusioni al sole come il Vitello che nasce ogni giorno da Hathor/Nut.

"Lo stesso sicomoro era un albero di particolare significato mitico. Secondo il Capitolo 109 del Libro dei Morti, gemelli 'Sicomori di Turchese' si credeva che stessero all'esterno del cancello del cielo da dove il dio sole Re emergeva ogni giorno, e questi due stessi alberi a volte appaiono nei dipinti tombali del Nuovo Regno con un giovane vitello toro che spuntava tra loro come un simbolo del sole. Mentre l'albero cosmico potrebbe quindi assumere un aspetto maschile come una forma del dio solare Re-Herakhty, il Sicomoro era particolarmente considerato come una manifestazione delle dee Nut, Iside e Hathor-che ha ricevuto l'epiteto "Signora del Sicomoro". (p.117, "Tree." Richard H. Wilkinson. Reading Egyptian Art, A Hieroglyphic Guide to Ancient Egyptian Painting and Sculpture. London. Thames & Hudson. 1992) Wilkinson:

Hathor/Nut a volte non era ritratta nei miti solo come il cielo che da la vita al Sole, ma anche in pitture tombali come un albero di Sicomoro, che fornisce cibo e da bere nell'Aldilà dei Giusti Morti. Quindi il Sole nascente e il Vitello-Toro associati con l'albero di Sicomoro in questo murale potrebbero alludere ad Hathor che da la vita al sole nascente e al vitello-toro. Hathor era anche la "Dea del Turchese" ed era onorata con santuari presso le Miniere di Rame nel Sinai. (i campi minerari di Serabit el Khadim e Timna dall'Arabah).
(cf. p.28, Tomb of Arinefer, Thebes, 20th Dynasty. Robert Boulanger. Egyptian and Near Eastern Painting. New York. Funk & Wagnalls. 1965 [Note: Wilkinson dates this mural to the 19th Dynasty, cf. p.116, Reading Egyptian Art)


Dio Toro Siriano e Cananeo:

Qui abbiamo un Toro di Bronzo ricoperto in Lamina d'Oro, da un Tempio Fenicio di Biblo, Fenicia. Il Toro fu associato con gli dei Siriani El, chiamato Toro-EL, e Baal, chiamato anche Baal-Hadad. Nubi temporalesche che hanno portato pioggia, bagliore e tuono, erano chiamati "VITELLI di Hadad". La manifestazione di Yahweh Elohim al Monte Sinai fu come un Temporale, poco dopo Aronne fa un Vitello d'Oro per farlo adorare a Israele.

(cf. per la foto, p. 80. Reader's Digest. The Great People of the Bible and How They Lived. Pleasantville, New York. 1974).

Sotto, un vitello-toro di Bronzo placcato in Argento, da Ashkelon, Canaan.

Le fonti letterarie rivelano che il toro e il vitello erano attributi di El e Baal, il capo degli dei del pantheon Ugaritico (p.59 "Periodi Calcolitico e Cananei." Irene Lewitt, et al Editors. The Israel Museum, Jerusalem. New York. The Vendome Press. 1995).

Nota: Ashkelon NON ERA una città Filistea ca. 2000-1500 a.C. I Filistei giunsero nel ca. 1174 a.C. e distrussero Ashkelon (poi ricostruita), espropriando i nativi Cananei dalle loro terre. Ho sostenuto che il Vitello d'Oro non è un fenomeno Egizio così tanto come un dio Cananeo, che sia in forma di Baal-Hadad e Yahweh (in Ebraico: Egel-yah, "toro-vitello Yah"). Yahweh secondo Osea 2:16 era anche chiamato Baal-Hadad. Ho il sospetto, insieme ad altri studiosi, che Yahweh ha assorbito gli epiteti e le caratteristiche delle divinità Cananee il Toro EL e Baal-Hadad. Erigendo un Vitello d'Oro nei templi di Yahweh a Dan e Betel, Geroboamo stava semplicemente onorando Yahweh come Egeliah, "il toro-vitello iah" (come in Ezechia).

Illustrazione di Genesi 1-9 (Dalla Creazione al Diluvio)
Prototipo di Yahweh-Elohim, il dio Sumero Enki o Ea.

Il Dio della Genesi, Yahweh-Elohim, è in una certa misura, una riformattazione e trasformazione del dio Sumero chiamato Enki, "Signore della Terra", più tardi chiamato dai Babilonesi Ea, "Casa dell'Acqua".

Enki/Ea condivide diversi attributi con Yahweh-Elohim:

1) Entrambi sono accreditati con la creazione dell'uomo.
2) Entrambi fanno l'uomo nudo e lo lasciano in quello stato per un indeterminato periodo di tempo.
3) Entrambi piazzano l'uomo nel loro giardino di alberi da frutto per tendere ad esso e coltivarlo.
4) Entrambi creano l'uomo in luoghi i cui nomi sono simili nel suono, Enki fa l'uomo nella città di Eridu, nella pianura alluvionale di Edin, Yahweh nell'Eden.
5) Entrambi avvertono un uomo pio di un Diluvio che distruggerà l'umanità, dicendo a questo individuo di salvare se stesso, la famiglia e gli animali, costruendo una barca.
6) Entrambi causano che un'unica lingua dell'umanità viene trasformata in una babele di lingue.
7) Entrambi negano l'immortalità dell'uomo.
Entrambi negano la conoscenza dell'uomo del giusto e sbagliato ("bene e male").
8) Entrambi forniscono l'uomo con il pane da mangiare.

"Enki parlando alla dea Ninmah:

"Di colui che la tua mano ha modellato, ho decretato il destino,
Gli hanno dato pane da mangiare;
Decreta tu il destino di colui che ha modellato la mia mano,
Dagli tu pane da mangiare."
p. 71. "The Creation of Man." Samuel Noah Kramer. Sumerian Mythology, A Study of Spiritual and Literary Achievement in the Third Millennium B. C. Philadelphia. University of Pennsylvania Press. 1944, 1961, 1972)

Aronne, ha dichiarato al Monte Sinai, dopo aver fatto il Vitello d'Oro, che l'indomani sarebbe stata una festa del Signore, che in Ebraico è reso Yahweh, NON "il Signore", suggerendo che è associato con il vitello (Esodo 32:4-6). Negli inni Mesopotamici, il dio Enki si dichiara il primogenito di un Bue selvatico, il dio supremo, An o Anu. Questo mi suggerisce che Enki può essere immaginato a volte come un toro-vitello nel suo essere il "primogenito" di An o il bue selvatico. Le forme d'arte Mesopotamiche mostrano Enki che indossa una corona composta di diversi strati di corna di toro impilati uno sopra l'altro. Su un sigillo poggia il suo piede sul dorso di un toro sdraiato. Enki anche in alcuni inni, si dichiara un possente toro. Quindi, al punto che Enki era paragonato a un toro-vitello d'oro e a un toro, e condivide una serie di attributi con Yahweh-Elohim della Genesi, credo che l'associazione di Aronne del Vitello d'Oro con Yahweh è probabilmente corretta.

Enki, magnifica se stesso
"Io sono il vero seme generato dal GRANDE BUFALO, il figlio maggiore di An..." (p. 94. "Enki and the World Order." Samuel Noah Kramer. History Begins At Sumer: Twenty-seven "Firsts" in Man's Recorded History. Garden City, New York. Doubleday Anchor Books. 1959 reprint of 1956 History Begins at Sumer by The Falcon's Wing Press)

Kramer poi nel 1989 ritradusse il versetto qui sopra:
"Signore che cammina nobilmente su cielo e terra, autosufficiente,
padre Enki, generato da UN TORO,
apprezzato da Enlil, il Grande Kur,
Amato da An."
(p. 39. "Enki and Inanna: The Organization of the Earth and Its Cultural Processes." Samuel Noah Kramer & John Maier. Myths of Enki,The Crafty God. New York. Oxford University Press. 1989)

La seguente spiegazione di Kramer, di come gli antichi Sumeri hanno cercato di spiegare la creazione del mondo e dell'uomo, per me, applica altrettanto bene la fantasiosa spiegazione della Genesi della creazione della terra e dell'uomo:

"...l'uomo pensante moderno di solito è pronto ad ammettere il carattere relativo delle sue conclusioni ed è scettico di tutte le risposte assolute. Non era così il pensatore Sumero; era convinto che i suoi pensieri in materia erano assolutamente corretti e che sapeva esattamente come l'universo fu creato e gestito."
(p. 82. "Man's First Cosmogony and Cosmology." Samuel Noah Kramer. History Begins At Sumer: Twenty-seven "Firsts" in Man's Recorded History. Garden City, New York. Doubleday Anchor Books. 1959 reprint of 1956 History Begins at Sumer by The Falcon's Wing Press)

I mitografi erano scribi e poeti la cui preoccupazione principale era la glorificazione ed esaltazione degli dei e delle loro azioni...L'obbiettivo dei creatori di miti era quello di comporre un poema narrativo che spiegherebbe uno o l'altra di queste nozioni e pratiche in un modo che possa attraente, ispirante e divertente. Essi non erano interessati a prove e argomenti diretti per l'intelletto. Il loro interesse principale era raccontare una storia che piacesse alle emozioni. I loro principali strumenti letterari, pertanto, non erano la logica e la ragione, ma l'immaginazione e la fantasia. Nel raccontare la loro storia, questi poeti non hanno esitato a inventarsi motivazioni e incidenti modellati dall'azione umana che non potevano avere alcun fondamento nel pensiero ragionevole e speculativo. Ne hanno esitato ad adottare motivi leggendari e folklorisitici che non avevano nulla a che fare con la deduzione e la razionale indagine cosmologica. Il maturo e riflessivo pensatore Sumero ha avuto la capacità mentale di pensare logicamente e coerentemente su tutti i problemi, compresi quelli in questione con l'origine e il funzionamento dell'universo. Il suo ostacolo era la mancanza di dati scientifici a sua disposizione. Inoltre, egli mancava di tali strumenti intellettuali fondamentali come la definizione e la generalizzazione, e praticamente non aveva nessuna comprensione nei processi di crescita e di sviluppo, dal momento che il principio di evoluzione, che sembra così ovvio adesso, gli era del tutto sconosciuto.
(pp. 80-81. "Man's first Cosmogony and Cosmology." Samuel Noah Kramer. History Begins At Sumer: Twenty-seven "Firsts" in Man's Recorded History. Garden City, New York. Doubleday Anchor Books. 1959 reprint of 1956 History Begins at Sumer by The Falcon's Wing Press)

Qui di seguito, un'impronta cilindrica del mare che mostra Enki seduto su un trono. Un re si avvicina per
chiedere, a nome del suo popolo, acque dolci per irrigare i giardini della Bassa Mesopotamia. Enki come dio delle acque dolci, gli presenta una pentola con un flusso di acque e pesci. Ai piedi di Enki c'è un capra-pesce, uno dei suoi simboli. Enki nei miti viveva sotto terra, nel baratro chiamato Abzu o Apsu e li diffondeva attraverso sorgenti e fontane, acque dolci per i fiumi, i quali a loro volta erano accessibili attraverso i canali e le reti di irrigazione per il "giardino degli dei" mantenuto dall'uomo per conto degli dei, nei pressi di città Sumere. Enki si era fatto uomo per tendere e dissodare i giardini degli dei, incluso il proprio giardino a Eridu nella pianura alluvionale di edin. Enki indossa una corona a strati di corna di toro. Dietro di lui, i leoni a guardia dei suoi portali o porte della sua mitica dimora Apsu nella città di Eridu.
(per la foto. cf. p.123. "The Enthroned Enki." Samuel Noah Kramer & John Maier. Myths of Enki,The Crafty God. New York. Oxford University Press. 1989)

Sotto, un altro cilindro marino che mostra Enki con due flussi che sgorgano dalle sue spalle (simboleggiano forse il Tigri e l'Eufrate?) Negli Inni è accreditato come se riempisse questi fiumi con il suo sperma che è raffigurato come acqua cristallina; l'inno lo paragona a questo atto come un rampante toro e il Tigri e l'Eufrate come vacche selvatiche desiderose di essere impregnate da lui. Altri dei sono Utu il dio sole che sorge dalla montagna dell'est con la sua spada-sega e la dea Inanna lo saluta. Il dio a due facce è Isimud, visir di Enki. Il dio con l'arco e le frecce potrebbe essere Ninurta. Notare il toro sotto il piede sollevato di Enki.
(cf. p. 122. "The Cylinder of Adda." Samuel Noah Kramer & John Maier. Myths of Enki,The Crafty God. New York. Oxford University Press. 1989)

I popoli dell'Antico Medio Oriente (Mesopotamia, Siria, Fenicia, Canaan, Egitto) ammiravano molto la forza e la potenza dei possenti tori selvaggi e quindi nel linguaggio metaforico paragonavano i loro dei e dee a questi animali. Loro hanno anche paragonato i loro re, regine, principi e principesse a questi animali allo stesso modo. Da qui la ragione per tutti gli dei del sigillo sopra, indicati con corone e caschi costituiti da più strati di corna taurine. La dea Inanna, il cui nome significa "Regina del Cielo" era collegata alla "vacca selvaggia" (che è stata associata con la stella Venere e chiamata la "fiaccola ardente" del cielo) il sole, chiamato Utu o Shamash (BAAL), è stato a volte paragonato a un vitello-toro, così la luna, chiamata Nanna o Sin.


Fonte articolo originale:
http://www.bibleorigins.net/YahwehsBovineFormsimages.html
Traduzione a cura di Felice Laforgia

LA MUSICA DI PITAGORA - IL POTERE DELLA MATEMATICA E DEL SUONO

L'armonica nascita del mondo
descritta dall'organo cosmico
in Musurgia Universalis
di Athanasius Kircher, 1650
Attraverso il video Tecnologia Antica - DNA, SUONO e FREQUENZE - Cimatica: effetti e influenze delle frequenze abbiamo avuto un accento circa l'applicazione e il rapporto fra frequenze/suono/matematica e di come in passato la musica non veniva considerata come intrattenimento caotico o manipolatorio ma come uno strumento di evoluzione e studio.

Parte del lavoro di Pitagora che rapporta la matematica alla musica attraverso una connessione interdipendente ( la musica qui ha valore mistico/terapeutico/magico, non di intrattenimento ) è rappresentata da un particolare dell'affresco la "Scuola di Atene".

La Scuola di Atene è un affresco di Raffaello Sanzio, situato nella Stanza della Segnatura, una delle quattro "Stanze Vaticane", poste all'interno dei Palazzi Apostolici. Rappresenta una delle opere pittoriche più rilevanti dello Stato della Città del Vaticano, visitabile all'interno del percorso dei Musei Vaticani.


La Scuola di Atene

«
 La musica è una scienza che deve avere regole certe: queste devono essere estratte da un principio evidente, che non può essere conosciuto senza l'aiuto della matematica. Devo ammettere che, nonostante tutta l'esperienza che ho potuto acquisire con una lunga pratica musicale, è solo con l'aiuto della matematica che le mie idee si sono sistemate, e che la luce ne ha dissipato le oscurità »
(Jean-Philippe Rameau, Trattato dell'armonia ridotto ai suoi principi fondamentali (1722))

“la musica è l’esercizio matematico nascosto di una mente che calcola inconsciamente.”
Il grande matematico e filosofo tedesco Leibniz 


L'identificazione di Pitagora nel dipinto " La scuola di Atene" è resa sicura dal grafico disegnato sulla piccola lavagna che viene proposta di fronte a lui.
In esso si propone la suddivisione pitagorica dell'ottava, che prevede due intervalli di quarta (tetracordi) separati da un tono detto tono di disgiunzione contrassegnato con il piccolo arco nella parte superiore.

Il termine epogdoon indica in effetti il rapporto di 9/8 che caratterizza il tono pitagorico. I numeri nella parte superiore 6, 8, 9, 12 indicano la forma in cui venivano caratterizzate nel pitagorismo, con riferimento al monocordo, l'ottava (6,12), la quinta (6,9 e 8,12), la quarta (6,8 e 9,12) e la fondamentale (12,12) e come variante rispetto ai numeri 1,2,3,4, il cosiddetto quaternario che viene proposto nella forma simbolica della Tetraktys tracciata alla base del grafico.

La musica aveva per Pitagora non solo un interesse scientifico, ma anche e soprattutto un valore terapeutico per l’anima come per il corpo: al canto dei versi di Omero ed Esiodo, accompagnato dal suono della lira, egli attribuiva la facoltà di calmare le passioni, oltre a quella di guarire gli ammalati

Pitagora, per primo, capì che l'altezza di una nota è proporzionale alla lunghezza della corda che la produce, e che gli intervalli fra le frequenze sonore sono semplici rapporti numerici.
«Solo un arco, tra 8 e 9, è tracciato in alto, con la sovrascritta epogdoon. Raffaello impiega qui la designazione greca per il rapporto 9:8,, che corrisponde al tono intero. Il tono intero non viene annoverato tra le consonanze. ma risulta dalla struttura degli intervalli consonanti. Attraverso il tono intero vengono separate le due quarte 6/8 e 9/12 che corrispondono nel sistema tonale greco ai tetracordi meson e diezeugmenon, che sono separati dal tono intero che rappresenta la "diazeugsis" È possibile che alla parola "epogdoon" che vale quasi come titolo della tavola, spetti anche la funzione di fornire un rimando alla tradizione, secondo la quale fu Pitagora ad avere introdotto nella scala il tono intero a 9:8, o almeno a mettere in evidenza l'inmportanza che questo tono ha per la scala pitagorica». Cfr. Barbara Münxelhaus, Pythagoras musicus, Bonn 1976


Tavoletta che Telauge (si ritiene) tiene a Pitagora

Particolare della tavoletta
Epogdoon = rapporto di 9/8 che caratterizza il tono pitagorico.
Diatéssaron = intervallo quarta (es. Do-Fa.
Diapénte = intervallo di quinta (es. Do-Sol).
Diàpason = intervallo di ottava (es. Do-Do).

I numeri nella parte superiore 6, 8, 9, 12 indicano l'ottava (6,12), la quinta (6,9 e 8,12), la quarta (6,8 e 9,12) e la fondamentale (12,12).

Le 10 "I" in basso rappresentano la tetractis (1+2+3+4=10)

SPERIMENTAZIONI: 
  • Esercizio 1: percepire l'intervallo di 4°
    Un gruppo suona il Do e l'altro suona il Fa. I due gruppi suonano contemporaneamente una nota prolungata.
  • Esercizio 2: percepire l'intervallo di 5°
    Un gruppo suona il Do e l'altro suona il Sol.
  • Esercizio 3: percepire l'intervallo di 8°
    Un gruppo suona il Do e l'altro suona il Do superiore.
  • Esercizio 4: i due gruppi suonano una scala di quarte.
  • Esercizio 5: i due gruppi suonano una scala di quinte.
  • Esercizio 6: i due gruppi suonano una scala di terze. L'intervallo di terza (es. Do-Mi) suona molto gradevole alle nostre orecchie, ma non era stato considerato dai Pitagorici.
  • Esercizio 7: per capire che cosa significa un intervallo sgradevole, si fa suonare ai due gruppi una scala di 2°.

Lo schema della Tavoletta

Il coro del duomo di Ulm, Germania, risalente al sec. XIV, è ricco di statue lignee di filosofi, statisti e sibille di epoca greca e romana. Tra queste figura anche il busto di Pitagora, recante la seguente iscrizione latina, che ne esalta le doti di poeta e musicista:
Pietagoras musice inventor
fuganda sunt omnibus modis et abscindenda
languor a corpore
impericia ab anima
a ventre luxuria
a civitate sedicio
a domo discordia
et a cunctis rebus intemperancia.
Traduzione: (Pitagora, l’inventore della musica/ da rifuggire sono in ogni modo e da scongiurare/ la fiacchezza dal corpo/ l’imperizia dall’anima/ dal ventre la lussuria/ dallo stato la sedizione/ dalla casa la discordia/ e da tutte le cose lintemperanza).

Pitagora suddivideva la corda del suo strumento in 12 parti uguali.
Riducendo la lunghezza della corda a 9, 8, 6, ossia nei rapporti 4:3, 3:2, 2:1, le note così prodotte davano luogo, con la nota prodotta dalla intera lunghezza della corda (nota fondamentale), ad una consonanza armoniosa.
Queste note erano la base di un sistema di otto note, di cui esse occupavano il 4°, il 5° e l’8° posto, mentre la nota fondamentale ne occupava il 1° posto. Nella terminologia moderna, queste consonanze prendono il nome di quarta, quinta ed ottava.

Ai Pitagorici si deve dunque la scoperta che i principali intervalli sinfonici si ottengono mediante i rapporti dei numeri interi 1,2,3,4, i numeri che compongono la tetractys.
Inoltre si noti che i quozienti 3/2 e 4/3 sono, rispettivamente, la media aritmetica e la media armonica (ossia il reciproco della media dei reciproci) di 1 e 2

La teoria musicale pitagorica venne ripresa da tutti gli autori successivi, sia pur con molte varianti: in Boezio ne troviamo una bella raffigurazione, come anche nel Compendium Musicae di Descartes.

L’armonia musicale fu, per i Pitagorici, come per tutte le correnti di pensiero, ispirate al pitagorismo, che si susseguirono nei secoli, la base dell’ordinamento universale, in particolare dell’astronomia.

Dietro la computazione del suono coesistono numerosi studi e sapienze antiche. Le stesse sapienze che ci raccontano nelle antiche chiese ed edifici, che sono una vera e propria biblioteca simbolica.
Spero possiate avere sufficenti "key words" per la vostra prossima ricerca su questo argomento.


Suggerimento di ricerca: Cinematica, Fisica della Risonanza, Acustica, "Legge dell'Ottava".


Fonte e Bibliografia:
LA MUSICA DI PITAGORA - LA NASCITA DEL PENSIERO SCIENTIFICO
http://www.mathopenref.com/pythagoras.html

http://www.aboutscotland.com/harmony/prop.html
http://www.sacred-texts.com/eso/sta/sta19.htm
http://it.wikipedia.org/wiki/Rapporto_tra_musica_e_matematica
http://www.riflessioni.it/enciclopedia/pitagora.htm

4.8.13

I MARCHI ITALIANI SONO ANCORA ITALIANI ? Italia in svendita

Resta il marchio italiano ma la proprietà non è più italiana, Oppure vengono comprate grosse fette di azioni o la maggior parte di esse in modo da avere poltrone che contano nei cda, e i grandi marchi del Made in Italy agroalimentare e non solo vengono ceduti all'estero. Una tendenza che è iniziata negli anni '80 e che ha avuto un'escalation tra il 2011 e l'inizio del 2012.


La Coldiretti lancia l'allarme: nell'ultimo anno sono passati in mani straniere marchi storici dell'agroalimentare e tessile italiano per un fatturato di oltre 10 miliardi di euro.

2.8.13

ŚAKTI, KTEIS: L' EIACULAZIONE FEMMINILE

Aristotele nel I secolo a.C. ha scritto molto dopo avere notato che alcune donne durante l'orgasmo emettevano un liquido, molte volte a getto.
Galeno (anatomista e medico del I secolo d.C) ne fosse a conoscenza nel 200 d.C.

Hanno scritto dell'eiaculazione femminile in molti libercoli pornografici antichi ed esistono molte raccolte di narrazioni erotiche dell'epoca vittoriana ('800), pieni di orgasmi femminili bagnati ma queste storie furono liquidate come allucinazioni maniacali maschili e non veritiere. Come accade tutt'oggi non curanti della realta' delle cose, sia donne che uomini, paradossalmente.


31.7.13

LA MERKEL E LA SIMBOLOGIA DEL SEGNO DI AURAMOTH - Crowley Rulez

Un semplice "vezzo" o una lucida abitudine?
I simpatizzanti di Ripel, quindi di Crowley, potranno riconoscervi la posizione del grado riferito all' "ACQUA" alla Dea Auramoth.

In alcuni predendeti articoli abbiamo fatto riferimento come il sistema di Crowley abbia influenzato la mappatura culturale della maggior parte dell'elite del mondo. (qui). (qui)  (qui)



Il Segno di Auramoth è considerato nella scuola di Thelema un segno dei gradi riferito all'Ordine della Stella d'Oro.
Gli esercizi gestuali "magici" che modellano il corpo, creando particolari "Asane" o Gesti/movimenti prima o durante il processo rituale.

LA MAGIA DELLA STELLA D'ORO



Il Segno di Auramoth rientra nella simbologia della Stella D'Oro e quindi nei segni dei Gradi dell'Ordine della Stella d'Oro che risultano essere:

0. Il dio Arpocrate. Il Bimbo nell'Uovo d'Oro.
1. Terra Aria , il Dio Seth che combatte
2. Acqua Fuoco, il Dio Baphomet che unisce gli opposti
3. Aria, il Dio Hermes. La Segreta Saggezza della Verità.
4. Acqua, La DEA AURAMOTH. Il simbolo della Kteis.
5. Fuoco. Il Dio Tum. Il Simbolo del Phallus.


Ogni numerazione elencata corrisponde una posizione fisica in "simpatia" con l' "elemento" o con quella data entità simbolica.
Tutti hanno ormai notato come in molti eventi noti personaggi assumino certe posizioni, e la Merkel ha questa consuetudine praticamente ad ogni evento, anche televisivo.
Guarda la "Catena D'unione" massonica praticata in Giappone da Obama e company

Nelle note di chiusura del Liber "777" si legge:
"Le linee 23, 31: Auramoth e Thoum-aesh-Neith
non sono mai stati divinità egiziane, ma sono stati nomi
costruiti su principi cabalistici dalla dorata
All'alba per vedere l'acqua e il fuoco, allo stesso modo il nome
Tarpesheth (Tharpesht) è sconosciuto prima di GD
anche se sembra essere un ibrido di Bast e Sekhet. "

Dea Auramoth è nominato anche Segno di Mut relazionato ai simboli della medesima Dea Egizia; veniva definita come Signora degli Dei, Sovrana delle Due Rive, Signora del Cielo, Onorata in Ipet-sut.

E' la Dea Avvoltoio protettrice dell'Alto Egitto dunque le sue simbologie esoteriche "proteggono le zone geografiche come un grande avvoltoio che sovrasta i cieli pronto a infliggere la sua tremenda azione divoratrice delle carcasse e dei morti, pulendo dunque dalle scorie e dalle sporcizie i suoi orizzonti da lei protetti".

Viene utilizzato nell'evocazione del Grande Rituale del Pentagramma, utilizzanto per formare e creare il Pentagramma di Acqua, che è legato non a caso, alla liquidità del denaro e alla potenza, quindi, della moneta e dell'economia.

Fa riferimento inoltre al grado di Praticus (grado nella Golden Dawn) e rappresenta un triangolo con la punta rivolta verso il basso, da creare con le mani all'altezza dello sterno (luogo del plesso solare) quindi un segno strettamente legato al Chakra ombelicale, colui che regola il flusso delle emozioni controllandole e dominandole.

Manipura
Il segno di Auramoth è legato alle simbologie del Kteis ovvero del'ORGASMO FEMMINLE, ovvero dell'eiaculazione femminile, di cui paradossalmente la maggior parte degli uomini e delle donne non ne conosce l'esistenza.
Ne parlò Aristotele nel I secolo a.C.

Parleremo dell'Eiaculazione femminile nel prossimo articolo. QUI


E' questa l' energia che la Merkel , se lo fa con questa coscienza, evoca su di se'.


30.7.13

29 LUGLIO 2013: USA,TUCSON: RFID-CHIP GRATIS AI BAMBINI (video)

TUCSON, AZ (Tucson News Now) -
Community College sta dando alle famiglie la possibilità di proteggere il loro bambino con un kit AZ-Chip ID gratuito oggi. (29 Luglio 2013)

Gli RFID-CHIP vengono proposti facendo leva sui sentimenti umani.
Cosi come il marketing introduce il chip come valido supporto per la salute delle persone.. alla stessa maniera racconta alle mamme preoccupate che il Chip permettera' loro di non perdere mai il controllo sul proprio bambino, aggiungendo che i kit
possono aiutare notevolmente la polizia nelle prime ore cruciali della ricerca di un bambino scomparso.

PCC e Arizona Freemason, un gruppo locale di uomini, co-ospitano l'evento.
Studenti delle scuole superiori proveranno i servizi gratuiti di oggi, che sono parte di un programma di sovvenzioni federali alla PCC, che aiuta gli studenti provenienti da famiglie a basso reddito a prepararsi per il college.


Si sa, dove manca la cultura si puo' approfittare più facilmente.


Il kit comprende le impronte digitali, una foto a colori, un colloquio registrato e un campione di DNA raccolti da un tampone. La famiglia del bambino tiene tutti i dati dell'identita' generati dal programma.
Questo evento speciale si è tenuto oggi 29 Luglio 2013 dalle 03:00 alle 07:00 nel campus di Downtown PCC.
Inutile sottolineare la presenza delle squadre e del compasso massonico.

Abbiamo trattato in questo Blog molte volte degli RFID CHIP, potete visionare l'archivio tematico qui
con alcuni inediti documentari tradotti in italiano che mostrano la reale applicazione sociale del CHIP.


Qui il video
Tucson News Now


Questo blog ai sensi della Legge 7 marzo 2001, n.62 non rappresenta una testata giornalistica in quanto il blog sarà aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale. Alcuni articoli, video e immagini qui inseriti sono tratti da Internet; qualora la loro pubblicazione violasse eventuali diritti d’autore, vogliate comunicarlo e saranno subito rimosse. Redatto secondo l'articolo 21 della costituzione italiana - articolo 19 Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo - articolo 10 Convenzione europea per la salvaguardia dei diritti dell'uomo e delle libertà fondamentali. Si precisa che articoli, comunicazioni... e quant'altro vengono pubblicati non in base ad una adesione ideologica o morale.
Questo Blog è ad uso amatoriale e privato.
Questo Blog usa Banner eadv e Adsense.
DISCLAMER E PRIVACY
NOTE SUL COPYRIGHT: Il materiale pubblicato su lagrandeopera.blogspot.com può essere copiato solo se con link attivo (cliccabile ), e sia liberamente e gratuitamente accessibile.