Un alto consumo di materiale pornografico è collegato ad un minore
volume di materia grigia nel nel nucleo caudato destro dello striato,
un area del cervello coinvolta nei meccanismi di ricompensa
Non si tratta di una boutade, ma dei risultati di uno studio pubblicato sulla prestigiosa rivista
“The Journal of the american medical association (Jama) Psychiatry”. “Le nostre ricerche - spiegano i neurofisiologi tedeschi - indicano che il volume della materia grigia nel nucleo caudato destro dello striato è più piccolo in chi fa un uso eccessivo di video pornografici”