«Pochi
italiani conoscono quale centro di coordinamento e di guida delle
forze più reazionarie è il Vaticano, e quale fattore di corruzione
esso costituisce nella nostra vita pubblica, con la sua morale
gesuitica, con la continua pratica del doppio gioco, con
l’insegnamento della cieca obbedienza ai governanti... Prima di mettermi a studiare il tema che ho sviluppato in questo libro, neppure io avevo piena consapevolezza del pericolo che il Vaticano rappresenta per la democrazia in Italia.»
(E. Rossi, 30 dicembre 1957)


