Il consumismo nasce su ispirazione di
Arimane e delle sue schiere: la loro azione spirituale consiste
nell’oblio della patria spirituale dell’uomo. Si rafforzato a partire
dalla
Seconda Rivoluzione Industriale,
quando si comprende come “il progresso del futuro” stia nell’utilizzo
di elettricità (Lucifero) e petrolio (Arimane). Da quel momento, specie
con l’uso industriale di combustibili fossili, e la scomparsa
progressiva della tecnologia a vapore, la tecnologia si appresa a
divenire progressivamente indipendente dall’evoluzione umana e dunque, è
l’uomo che diviene parte del sistema industriale sorretto dalle
macchine. Le macchine producono così beni in massa, così che il loro
valore scende, e tutti possono cominciare ad acquistare beni in grande
quantità a un costo più contenuto. Contestualmente, per le classi più
agiate che volevano distinguersi nasce “il lusso”. Questa è l’età degli
oggetti esteriori, che sostituiscono così i contenuti interiori umani.
Si potrebbe caratterizzare il grido delle entità arimaniche come: